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Sentenza

Sentenza del 14/06/2016 n. 92 - Comm. Trib. I grado di Bolzano

Fermo amministrativo - Preavviso - Società in accomandita semplice - Notifica al socio accomandatario senza previa escussione del patrimonio sociale - Illegittimità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il preavviso di fermo amministrativo è stato ritenuto illegittimo e deve essere annullato, poiché l'amministrazione avrebbe dovuto preliminarmente escutere il patrimonio sociale. Solo dopo l'infruttuoso tentativo di soddisfazione sul patrimonio della società può essere attivata la responsabilità personale del socio accomandatario.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha contestato la legittimità del preavviso di fermo amministrativo notificato direttamente a lui, quale socio accomandatario, senza che fosse stato previamente tentato il recupero del credito nei confronti del patrimonio della società in accomandita semplice. La responsabilità illimitata del socio accomandatario non consente infatti di agire immediatamente sul suo patrimonio personale, poiché tale responsabilità opera in via sussidiaria rispetto a quella della società.

Norme richiamate

  • Articolo 2304 del codice civile

    Il creditore sociale non può pretendere il pagamento dai singoli soci, se non dopo l'escussione del patrimonio sociale.

    La norma sancisce il carattere sussidiario della responsabilità dei soci illimitatamente responsabili: il creditore deve prima tentare di soddisfarsi sul patrimonio della società.

  • Articolo 2313 del codice civile

    Nella società in accomandita semplice i soci accomandatari rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali.

    La responsabilità illimitata dell'accomandatario non elimina il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale, che deve precedere l'aggressione dei beni personali del socio.

Massime di principio

  • Nelle società in accomandita semplice, l'azione esecutiva o cautelare contro il patrimonio personale del socio accomandatario richiede, di regola, la previa escussione del patrimonio sociale.
  • La responsabilità illimitata del socio accomandatario non equivale a responsabilità immediatamente aggredibile: essa è sussidiaria rispetto alla responsabilità della società.
  • Un preavviso di fermo amministrativo notificato direttamente al socio può essere contestato se l'amministrazione non dimostra di avere previamente tentato, anche infruttuosamente, il recupero nei confronti della società.
  • La decisione riguarda il rispetto dell'ordine di escussione e non esclude in assoluto la responsabilità personale dell'accomandatario, che può essere fatta valere dopo l'insufficienza del patrimonio sociale.

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