Cassazione Penale, Sentenza n. 6982/2024 del 15/02/2024
Sintesi
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Favorevole al resistente
La controversia
Conflitto negativo di competenza in sede esecutiva relativo al procedimento promosso da Limontino Cosimo per il riconoscimento della continuazione. La questione è se la competenza per l'esecuzione spettasse al GIP del Tribunale di Bari o al giudice di secondo grado, alla luce di una presunta 'riforma' intervenuta con sentenza di appello che avrebbe modificato il trattamento sanzionatorio.
La decisione
La Corte ha dichiarato competente il Tribunale di Bari, Sezione GIP, disponendo la trasmissione degli atti a detta sezione. Ha ritenuto che l'ultimo provvedimento irrevocabile fosse la sentenza del GIP del 3 aprile 2019, confermata dalla Corte di Appello il 15 gennaio 2020, e che la modifica operata in appello riguardasse soltanto una diversa determinazione della pena per il coimputato Pezzolla entro il medesimo intervallo edittale. Tale variazione non costituisce un intervento riformatore sostanziale idoneo a trasferire la competenza al giudice di secondo grado ai sensi dell'art. 665 co.2 c.p.p.
Norme richiamate
La norma è stata interpretata nella parte in cui prevede il trasferimento della competenza all'organo che ha emesso l'ultima decisione irrevocabile solo quando la modifica del trattamento sanzionatorio derivi da un intervento riformatore sostanziale; modifiche meramente determinative entro il rango edittale non ne determinano il trasferimento.
Giurisprudenza: Sez. I n.22568 del 28.4.2023
Richiamata come precedente in cui si chiarisce che occorre un intervento riformatore sostanziale (es. elisione di aggravanti, riconoscimento di attenuanti, variazione del giudizio di comparazione o riconoscimento della continuazione) per trasferire la competenza al giudice di secondo grado.
Massime di principio
- Per decidere la competenza va individuato qual è l'ultimo provvedimento irrevocabile che ha inciso sulla posizione dell'imputato.
- La competenza non si trasferisce automaticamente alla corte d'appello se la modifica riguarda solo la determinazione della pena entro il medesimo intervallo edittale; è necessario un intervento riformatore sostanziale.
- Sono esempi di intervento riformatore sostanziale: eliminazione di aggravanti, riconoscimento di attenuanti, modifica del giudizio di comparazione, riconoscimento della continuazione.
- In conflitto di competenza il giudice investito può dichiarare la competenza dell'altro ufficio e disporre la trasmissione degli atti; valutare sempre l'effetto concreto della pronuncia di grado superiore sulla posizione del ricorrente.
- In situazioni analoghe occorre analizzare distintamente la parte dispositiva (se è stata riformata sostanzialmente) e la parte sanzionatoria (se la variazione è meramente quantitativa entro il rango edittale).
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