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Cassazione Civile, Ordinanza n. 16651/2024 del 14/06/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (avvocato)

La controversia

Il difensore di una parte vittoriosa nel precedente giudizio di cassazione ha proposto istanza di correzione di errore materiale dell'ordinanza della Corte di cassazione n. 29917/2023, deducendo che nel dispositivo era stato omesso il provvedimento di distrazione delle spese di lite in suo favore, pur essendo stata nel controricorso formulata la richiesta di distrazione come difensore dichiaratosi antistatario. La domanda riguardava quindi la rettifica del dispositivo per aggiungere la formula "con distrazione in favore dell'avvocato Roberto Pipino" dopo la condanna alle spese. La Corte ha esaminato se l'omissione fosse emendabile con il procedimento di correzione di errore materiale ex art. 391-bis c.p.c.

La decisione

La Corte ha ritenuto effettivamente sussistente un errore materiale nell'ordinanza precedente, poiché la richiesta di distrazione delle spese risultava correttamente proposta. Ha quindi disposto la correzione del provvedimento, ordinando che nel dispositivo venissero aggiunte le parole "con distrazione in favore dell'avvocato Roberto Pipino" dopo la condanna alle spese di lite, e ha disposto l'annotazione della presente ordinanza sull'originale della precedente. Non ha posto spese del procedimento di correzione, affermando che tale procedimento ha natura sostanzialmente amministrativa e normalmente non implica soccombenza.

Norme richiamate

  • art. 86 c.p.c.

    consente all'avvocato di stare in giudizio da sé, quale ricorrente/difensore in proprio.

  • art. 391-bis c.p.c.

    ai sensi dell’art. 391-bis c.p.c.

    è il rimedio utilizzabile per correggere l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, trattandosi di errore materiale emendabile.

  • art. 287 c.p.c.

    ex artt. 287 e 391-bis c.p.c.

    il procedimento di correzione degli errori materiali si colloca nell'ambito dei rimedi correttivi di errori materiali del provvedimento.

Massime di principio

  • L'omessa statuizione sulla distrazione delle spese, quando la relativa richiesta sia stata ritualmente formulata, integra un errore materiale emendabile mediante il procedimento di correzione previsto dall'art. 391-bis c.p.c.
  • Il procedimento di correzione degli errori materiali ha natura sostanzialmente amministrativa e, di regola, non dà luogo a una pronuncia sulle spese per mancanza di soccombenza in senso tecnico.
  • Se il dispositivo di una decisione omette per mero errore la formula di distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, il giudice può integrare il provvedimento aggiungendo la relativa espressione senza riaprire il merito della causa.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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