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Ordinanza

Ordinanza n. 272/2026 - Parma, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600467

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della conversione del permesso di soggiorno per apprendistato in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, adottato il 26 settembre 2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego opposto alla domanda di conversione presentata il 27 gennaio 2025. Il motivo ostativo era la mancata produzione del titolo fisico del permesso di soggiorno da convertire. In giudizio il ricorrente ha prodotto una nota della Questura di Reggio Emilia che attestava la titolarità del permesso sino al 4 febbraio 2025, spiegando che il titolo non era stato prodotto per ragioni di tempistiche, e ha chiesto la sospensione cautelare del diniego.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare ai soli fini del riesame. Ha ritenuto che la documentazione prodotta, attestante la titolarità del permesso sino al 4 febbraio 2025, dovesse essere valutata dalla Prefettura di Parma, alla quale ha ordinato di riesaminare l’istanza e adottare un provvedimento di conferma o revoca del diniego entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Nelle more ha sospeso il diniego, considerata la sua immediata incidenza sulla regolare presenza del ricorrente sul territorio nazionale. Il giudizio è stato rinviato alla camera di consiglio del 2 dicembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Ritenuto di sospendere medio tempore il rigetto impugnato attesa l’immediata incidenza del provvedimento sulla regolare presenza del ricorrente sul territorio nazionale.

    La sospensione cautelare è giustificata dall’immediata incidenza del diniego sulla regolare presenza del richiedente sul territorio nazionale; la tutela è accordata insieme all’ordine di riesame.

Massime di principio

  • Quando il diniego di conversione di un permesso di soggiorno è fondato sulla mancata produzione del titolo fisico, ma in giudizio è prodotta documentazione dell’amministrazione attestante la titolarità del permesso, il giudice può disporre il riesame dell’istanza alla luce di tale documentazione.
  • La sospensione cautelare di un diniego relativo al soggiorno può essere giustificata dalla sua immediata incidenza sulla regolare presenza dell’interessato sul territorio nazionale.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiorno
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiTutela cautelare

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