Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 36822/2025 del 12/11/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La ricorrente impugnava la sentenza della Corte di appello che aveva solo parzialmente riformato la decisione di primo grado, escludendo l'aggravante di cui all'art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p. e rimodulando la pena per il delitto di truffa informatica. Nel ricorso per cassazione deduceva: 1) l'insussistenza degli artifizi e raggiri costitutivi della fattispecie, doglianza ritenuta però preclusa perché non devoluta in appello, essendosi il difensore limitato a contestare la riferibilità della condotta all'imputata e chiedere l'assoluzione per non aver commesso il fatto; 2) la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto; 3) la mancata esclusione della recidiva; 4) il mancato riconoscimento delle attenuanti generiche e dell'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità ex art. 62 n. 4 c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto il primo motivo precluso per difetto di devoluzione in appello; ha qualificato come manifestamente infondate le censure sulla particolare tenuità del fatto, sulla recidiva, sulle attenuanti generiche e sull'attenuante ex art. 62 n. 4 c.p., rilevando che la sentenza impugnata aveva già fornito motivazione congrua: diniego della non punibilità ex art. 131-bis c.p. per abitualità ostativa desunta dalla biografia giudiziaria; riconoscimento della recidiva in ragione dei numerosi precedenti della stessa indole e della maggiore pericolosità; esclusione delle attenuanti per l'assenza di profili di meritevolezza e per l'impossibilità di ritenere esiguo il danno. Conseguentemente la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 640, comma 2, n. 2-bis c.p.

    La Corte richiama l'esclusione dell'aggravante operata in appello; la questione non incide sull'inammissibilità del ricorso, che viene comunque dichiarato tale.

  • art. 131-bis c.p.

    La non punibilità per particolare tenuità del fatto è negata quando risulti un'abitualità ostativa desumibile dalla biografia giudiziaria dell'imputata.

  • art. 62 n. 4 c.p.

    L'attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità non può essere riconosciuta quando il danno non sia qualificabile come esiguo.

  • art. 62-bis c.p.

    Le attenuanti generiche richiedono specifici profili di meritevolezza, che nel caso concreto sono stati esclusi con motivazione congrua.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non possono essere dedotte censure su profili non devoluti in appello, se il tema non è stato specificamente sottoposto al giudice di merito.
  • La causa di non punibilità di cui all'art. 131-bis c.p. è incompatibile con una condotta connotata da abitualità ostativa, desumibile anche dai precedenti penali dell'imputato.
  • La recidiva può essere confermata quando i precedenti della stessa indole evidenzino una maggiore pericolosità e una più accentuata riprovevolezza del fatto.
  • Le attenuanti generiche e l'attenuante per danno di speciale tenuità richiedono una motivazione individualizzata; sono legittimamente negate quando il giudice dia conto dell'assenza di elementi di meritevolezza e della non esiguità del danno.
  • Quando tutti i motivi di ricorso sono manifestamente infondati o preclusi, il ricorso è dichiarato inammissibile con le conseguenze economiche previste dal codice di rito.

Come è indicizzato

MaterieTruffaCircostanze del reatoCause di non punibilitàImpugnazioni
RamiDelitti contro il patrimonioParte generaleProcesso penale
SottomaterieTruffa online
IstitutiParticolare tenuità del fattoRecidiva

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.