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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17788/2026 del 18/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione articolando due motivi: 1) violazione del diritto di difesa per mancata notifica alle parti delle conclusioni del Procuratore generale, che avrebbe impedito il deposito della memoria di replica e della proposta di concordato; 2) vizio di motivazione e violazione di legge in relazione alla mancata dichiarazione della prescrizione del reato edilizio commesso l'11 luglio 2019.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato i ricorsi inammissibili. Sul primo motivo la Corte ha ritenuto infondato il rilievo procedurale, richiamando la disciplina introdotta dalla 'riforma Cartabia' (vigente dall'1 luglio 2024): le conclusioni del Procuratore generale devono essere depositate quindici giorni prima dell'udienza e sono a disposizione delle parti, ma non sussiste l'obbligo di comunicazione a cura della cancelleria; il termine per depositare la memoria di replica (fino a cinque giorni prima dell'udienza) opera a prescindere dalla notifica delle conclusioni. Sul secondo motivo la Corte ha ritenuto corretta la valutazione della prescrizione: il reato del 11 luglio 2019, considerati gli effetti delle sospensioni previste (legge Orlando) e la data della sentenza di primo grado (4 marzo 2024) con il relativo termine per il deposito dei motivi, si prescrive il 1° maggio 2027, dunque la eccezione risulta infondata. Conseguentemente i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e, in via equitativa, al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • Riforma 'Cartabia' - art. 598-bis cod. proc. pen. e art. 611 cod. proc. pen.

    art. 598-bis c.p.p.; art. 611 c.p.p.

    Secondo la Corte, dopo la riforma non è prevista l'obbligatoria comunicazione a cura della cancelleria delle conclusioni del Procuratore generale: queste devono essere depositate 15 giorni prima dell'udienza e restano a disposizione delle parti, che possono richiederne copia; eventuali comunicazioni di deposito sono di mera cortesia.

  • Termine per memoria di replica

    termine per il deposito fino a cinque giorni prima dell'udienza

    Il termine per la replica dell'imputato opera indipendentemente dalla effettiva conoscenza delle conclusioni del Procuratore generale; la mancata comunicazione non preclude automaticamente il diritto di difesa.

  • Art. 616 cod. proc. pen.

    Prevede l'onere per i ricorrenti di sostenere le spese processuali in caso di dichiarazione di inammissibilità dei ricorsi; qui applicato per condannare i ricorrenti al pagamento delle spese.

  • Sospensioni previste dalla cosiddetta 'legge Orlando' (sospensione termini)

    nessuna quote normativa specifica riportata nel testo

    Le sospensioni incidono sul calcolo del termine di prescrizione; la Corte ha ritenuto che, con le sospensioni considerate, il reato del 11/7/2019 si prescrive il 1/5/2027.

  • Sentenza Corte costituzionale n. 186/2000

    sentenza n. 186 del 13/06/2000

    Richiamata in relazione alla valutazione della responsabilità dei ricorrenti nella determinazione della causa di inammissibilità: non sussistendo colpa nella scelta di proporre i ricorsi, la somma a favore della Cassa delle Ammende è stata comunque determinata in via equitativa.

  • Giurisprudenza della Cassazione (Sez. 2, n. 15245 del 06/03/2025, Berisha)

    Sez. 2, n. 15245 del 06/03/2025, Rv. 287897 - 01

    Precedente recente che chiarisce l'interpretazione secondo cui la comunicazione a cura della cancelleria delle conclusioni del pubblico ministero non è obbligatoria nel nuovo procedimento cartolare; conferma l'orientamento adottato nella decisione in esame.

Massime di principio

  • Dopo la riforma Cartabia (entrata in vigore 1/7/2024) le conclusioni del Procuratore generale devono essere depositate 15 giorni prima dell'udienza e sono accessibili alle parti, ma non v'è obbligo di notifica da parte della cancelleria; le parti devono vigilare sul deposito e possono richiederne copia.
  • Il termine per depositare la memoria di replica (fino a 5 giorni prima dell'udienza) opera anche se la difesa non ha ricevuto una specifica comunicazione delle conclusioni del P.G.; la mancata notifica non determina automaticamente violazione del diritto di difesa.
  • Il calcolo della prescrizione richiede l'analisi delle sospensioni (es. legge Orlando) e delle date decisive (data del fatto, pronuncia di primo grado, termini per deposito dei motivi); conviene verificare sempre il computo temporale prima di dedurre estinzione per prescrizione.
  • Ricorsi manifestamente infondati o inammissibili possono comportare condanna alle spese e pagamenti equitativi alla Cassa delle Ammende; la Corte valuta anche l'eventuale 'colpa' del ricorrente nella determinazione dell'inammissibilità.
  • In difesa è buona prassi chiedere ufficialmente alla cancelleria copia delle conclusioni del P.G. non appena sospettato il deposito, e depositare tempestivamente memorie di replica entro i termini previsti.

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