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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 1547/2022 del 17/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato la sentenza del 20/04/2021 per violazione di legge e vizio di motivazione in relazione alla remissione di querela, sostenendo che la querela era stata rimessa il 03/06/2021 e che ciò avrebbe dovuto estinguere il reato perseguibile a querela.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: avendo la remissione di querela intervenuto in data 03/06/2021 ed essere stata accettata, il reato è risultato estinto. La sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio per estinzione del reato. Il dispositivo dispone altresì l'assoggettamento delle spese processuali, con la precisazione nel testo che le spese sono poste a carico dei querelati e nel P.Q.M. la condanna degli imputati al pagamento delle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 110 cod. pen.

    Richiamato in quanto i fatti erano stati giudicati come concorso di persone nel reato; interpretazione limitata a ricostruire la partecipazione degli imputati al fatto

  • art. 582 cod. pen.

    Norma relativa al reato di lesioni personali, contestato agli imputati; la Corte ha però accertato che il reato è estinto per remissione di querela

  • remissione di querela (istituto processuale)

    La Corte ha ritenuto che la remissione di querela, intervenuta e accettata, estingue il reato perseguibile a querela e determina l'annullamento senza rinvio della sentenza di condanna

Massime di principio

  • La remissione di querela, se validamente proposta e accettata, estingue il reato perseguibile a querela anche se la sentenza di condanna è già stata pronunciata in grado di merito; ciò può portare all'annullamento senza rinvio in Cassazione.
  • È fondamentale verificare e documentare la data di remissione e l'avvenuta accettazione: la tempestività e la prova dell'accoglimento sono decisive per l'estinzione del reato.
  • L'estinzione del reato per remissione non impedisce al giudice di decidere in ordine alle spese processuali; la loro imputazione dipende dalle valutazioni del giudice e dalle circostanze del caso.
  • In casi simili, il difensore dovrebbe sollevare immediatamente davanti al giudice di legittimità (o al giudice del merito se ancora possibile) l'avvenuta remissione e chiedere l'annullamento della sentenza per estinzione del reato, allegando la documentazione comprovante l'accettazione.

Testo integrale

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