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Cassazione Civile, Ordinanza n. 34168/2025 del 26/12/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)

La controversia

Una persona fisica aveva introdotto un giudizio possessorio ex art. 703 c.p.c. sostenendo che il comune, mediante la realizzazione di opere materiali su un'area interessata da una servitù di passaggio acquisita per destinazione del padre di famiglia, avesse impedito l'esercizio del diritto di passaggio. Il tribunale aveva però dichiarato il difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo, ritenendo che lo spoglio fosse riconducibile a una determinazione amministrativa comunale. La parte privata ha proposto regolamento preventivo di giurisdizione davanti alla Corte di cassazione, sostenendo che la controversia apparteneva al giudice ordinario perché la p.a. avrebbe agito non in esercizio di poteri autoritativi, ma come soggetto paritario, mediante una condotta materiale lesiva non sorretta da dichiarazione di pubblica utilità. La Corte non è entrata nel merito del riparto di giurisdizione, perché ha rilevato che nel procedimento possessorio il regolamento preventivo è ammissibile solo dopo la conclusione della fase sommaria e l'eventuale introduzione della fase di merito, mentre nel caso concreto la ricorrente aveva chiarito che il giudizio era ancora nella fase cautelare/interdittale e non aveva allegato l'apertura della fase di merito.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il regolamento preventivo di giurisdizione. Ha applicato il principio per cui, nei procedimenti possessori dopo la riforma dell'art. 703 c.p.c., il regolamento ex art. 41 c.p.c. può essere proposto solo quando sia in corso una causa di merito in primo grado; nella specie, la ricorrente aveva esplicitamente indicato che il procedimento era ancora nella fase sommaria/interdittale e non aveva dimostrato l'avvio della fase di merito. Nessuna statuizione sulle spese per mancata difesa dell'intimato; esclusa anche l'applicazione dell'ulteriore contributo unificato.

Norme richiamate

  • art. 703 c.p.c.

    dopo la riforma del 2005 il procedimento possessorio ha struttura bifasica eventuale; il regolamento preventivo di giurisdizione è ammissibile solo se sia stata introdotta la fase di merito su istanza di parte

  • art. 41 c.p.c.

    finché la causa non sia decisa nel merito in primo grado

    la richiesta di regolamento preventivo richiede che sia in corso un giudizio di merito di primo grado non ancora deciso, non essendo sufficiente la sola fase sommaria del possessorio

  • d.l. n. 35/2005

    convertito con modificazioni nella l. n. 80/2005

    ha modificato l'art. 703 c.p.c., escludendo la proponibilità anticipata del regolamento nel possessorio nella fase sommaria

  • l. n. 80/2005

    ha recepito la riforma del rito possessorio che rende solo eventuale la fase di merito

  • art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115

    la Corte ha escluso i presupposti per l'ulteriore importo a titolo di contributo unificato perché il regolamento di giurisdizione non integra un mezzo di impugnazione

Massime di principio

  • Nel procedimento possessorio, il regolamento preventivo di giurisdizione non è ammissibile durante la sola fase sommaria o interdittale; occorre che sia stata effettivamente introdotta la fase di merito ex art. 703, comma 4, c.p.c.
  • Ai fini dell'art. 41 c.p.c., la locuzione "finché la causa non sia decisa nel merito in primo grado" presuppone non solo che il giudizio non sia ancora definito, ma anche che sia pendente una causa di merito in primo grado, non un mero subprocedimento cautelare.
  • Dopo la riforma del rito possessorio, le precedenti pronunce che ammettevano il regolamento preventivo prima della conclusione della fase sommaria non sono più applicabili.
  • Quando il ricorso è inammissibile per difetto della condizione processuale di proponibilità, la Corte non esamina il merito della questione di giurisdizione.
  • Il regolamento di giurisdizione non è un mezzo di impugnazione ai fini dell'ulteriore contributo unificato.

Come è indicizzato

MaterieGiurisdizionePossesso
RamiProcesso civileDiritti reali
IstitutiLitisconsorzio necessario

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