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Ordinanza

Ordinanza n. 914/2026 - Brescia, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500890

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR non ha definito il giudizio di ottemperanza. Ha ordinato all’Amministrazione di fornire idonea prova dell’effettivo accredito dell’importo riconosciuto dalla sentenza e ha imposto al ricorrente di chiarire la data in cui la somma gli è stata accreditata, assegnando un termine perentorio sino all’11 settembre 2026. La prosecuzione della trattazione è stata rinviata all’udienza camerale del 21 ottobre 2026.

TAR Lombardia - Brescia, Sez. IOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata o non comprovata esecuzione della sentenza del Tribunale ordinario di Brescia n. 542/2023, relativa all’accredito della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso ai sensi degli artt. 112 e seguenti c.p.a. per ottenere l’ottemperanza alla sentenza passata in giudicato del Tribunale ordinario di Brescia, che aveva accertato il suo diritto all’assegnazione della Carta elettronica per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023 e condannato il Ministero a consentire la generazione dei buoni spesa. Il Ministero ha dichiarato che il gestore del servizio avrebbe accreditato l’importo nel borsellino elettronico il 25 febbraio 2026. Il ricorrente, tuttavia, si è limitato a chiedere il passaggio in decisione, senza chiarire quando la somma fosse stata effettivamente accreditata. Il TAR ha rilevato la necessità di acquisire chiarimenti e prova documentale sull’effettiva esecuzione del giudicato.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Le disposizioni sono richiamate quale base processuale del ricorso volto a ottenere l’esecuzione della sentenza passata in giudicato del giudice ordinario.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente

    È la disposizione sostanziale richiamata dalla sentenza da eseguire, che aveva riconosciuto il diritto del docente all’assegnazione della Carta elettronica.

  • art. 6 d.p.c.m. 28.11.2016

    generazione dei buoni spesa

    È la disposizione richiamata dalla sentenza del giudice ordinario quale riferimento per la generazione dei buoni spesa spettanti al docente.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’amministrazione dichiara di avere eseguito il giudicato ma tale adempimento non risulta documentalmente comprovato, il giudice può disporre acquisizioni istruttorie prima di definire la controversia.
  • La verifica dell’ottemperanza richiede l’accertamento dell’effettiva e integrale esecuzione del comando giudiziale, non essendo sufficiente una mera dichiarazione dell’amministrazione circa l’avvenuto pagamento o accredito.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può richiedere chiarimenti sia all’amministrazione, in ordine alla prova dell’adempimento, sia al ricorrente, in ordine alla concreta ricezione delle somme o delle utilità riconosciute dal giudicato.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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