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Cassazione Civile, Ordinanza n. 31039/2021 del 02/11/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso per correzione di errore materiale e ha disposto la rettifica del dispositivo dell'ordinanza n. 26105/2020, inserendo dopo la liquidazione delle spese l'inciso "da distrarsi in favore dell'avv. Lucio Modesto Maria ROSSI". Ha inoltre ordinato che la correzione fosse annotata dalla cancelleria sull'originale del provvedimento. Non ha provveduto sulle spese del procedimento di correzione.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (difensore)

La controversia

Il difensore della società contribuente ha proposto ricorso per correzione di errore materiale avverso un'ordinanza della Corte di cassazione che aveva definito il precedente giudizio, deducendo che nel dispositivo era stata omessa la statuizione di distrazione delle spese di lite in suo favore, pur essendo stata espressamente richiesta nel controricorso ai sensi dell'art. 93 c.p.c. La doglianza riguardava dunque non un autonomo mezzo di impugnazione sul merito, ma la mancata trascrizione nel dispositivo della pronuncia sulle spese con distrazione al difensore.

Norme richiamate

  • art. 93 c.p.c.

    La richiesta di distrazione delle spese del difensore non integra una domanda autonoma; se omessa nel provvedimento, la correzione può essere ottenuta con il rimedio della correzione degli errori materiali. Il richiamo del comma 2 conferma la coerenza della procedura con la disciplina della distrazione.

  • artt. 287 e 288 c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è il rimedio esperibile per rimediare all'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese, in mancanza di espressa diversa previsione normativa.

  • art. 391-bis c.p.c.

    La procedura di correzione degli errori materiali è applicabile anche ai provvedimenti della Corte di cassazione.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese richiesta dal difensore nel controricorso può essere emendata mediante il procedimento di correzione degli errori materiali, e non mediante ordinari mezzi di impugnazione, poiché la distrazione non ha natura di domanda autonoma.
  • Il rimedio della correzione degli errori materiali è esperibile anche avverso le pronunce della Corte di cassazione.
  • La scelta del rimedio correttivo è coerente con l'esigenza di ragionevole durata del processo e con l'interesse del difensore distrattario a ottenere rapidamente un titolo esecutivo per il proprio compenso.
  • Quando la correzione riguarda solo una statuizione accessoria del dispositivo e non incide sulla decisione di merito, può disporsi la rettifica senza statuire sulle spese del procedimento di correzione.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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