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Parere

Parere n. 522/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 1

Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dai signori Luca Meggiato e Valeria Semenzato e dalla società Edilnuova s.r.l. contro il Comune di Venezia per l’annullamento: - della comunicazione SUAP del Comune di Venezia (pratica n. 04061300275- 09022021 – 1036 – SUAP 313 - 04061300275 - Edilnuova s.r.l.), recante prot. REP_PROV_VE/VE-SUPRO/0206783 del 21 aprile 2023, con cui veniva comunicato che non era possibile procedere alla validazione della pratica di “denuncia cementi armati fabbricato in ristrutturazione e ampliamento”; - nonché, per quanto di necessità, della comunicazione SUAP del Comune di Venezia (pratica n. 04061300275 - 09022021 – 1036 – SUAP 313- 04061300275 - Edilnuova s.r.l.), recante prot. REP_PROV_VE/VESUPRO/0040807 del 9 febbraio 2021, con cui veniva richiesta idonea documentazione dei poteri di rappresentanza e firma per conto di Edilnuova s.r.l.; - della comunicazione SUAP del Comune di Venezia (pratica n. 04061300275 - 09022021 – 1036 – SUAP 313 - 04061300275 - Edilnuova s.r.l.), recante prot. REP_PROV_VE/VESUPRO/0066016 del 2 marzo 2021, con cui veniva annullata per anomalie l’intera pratica; - in via subordinata, per quanto di necessità, del Regolamento per la gestione dei procedimenti dello Sportello Unico per le Attività Produttive, approvato con deliberazione n. 8 del 29 gennaio 2015 del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale; - nonché di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali anche non noti.

Giustizia amministrativa202301123

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IRicorso straordinario al Presidente della Repubblica

Impugnazione delle comunicazioni SUAP relative alla mancata validazione e all’annullamento di una pratica concernente la denuncia dei cementi armati, nonché, in via subordinata, del regolamento comunale sui procedimenti dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

Esito

IMPROCEDIBILITA

Prevale l’amministrazione

La questione giuridica

I ricorrenti hanno impugnato le comunicazioni SUAP del Comune di Venezia con cui era stata richiesta documentazione sui poteri di rappresentanza, era stata annullata per anomalie l’intera pratica e, successivamente, era stata comunicata l’impossibilità di procedere alla validazione della denuncia dei cementi armati relativa a un fabbricato in ristrutturazione e ampliamento. Sono stati dedotti sei motivi, riguardanti la validità della procura conferita all’ingegnere incaricato, il travisamento dei fatti, il difetto di istruttoria e motivazione, l’illogicità dell’annullamento della pratica per un vizio bloccante del software, la mancata considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e della buona fede dell’incaricato, la violazione dell’art. 8 del regolamento comunale SUAP, l’omessa possibilità di ratifica della procura e, in via subordinata, l’illegittimità del regolamento stesso. Nel corso del procedimento il Comune di Venezia ha proposto opposizione ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo la trasposizione del ricorso in sede giurisdizionale. La questione esaminata dalla Sezione ha riguardato la ritualità e tempestività dell’opposizione e le conseguenze processuali sul ricorso straordinario.

Il parere

La Sezione ha rilevato che era stata effettivamente depositata copia dell’atto di opposizione del Comune di Venezia e che tale opposizione appariva rituale e tempestiva. Ha quindi dichiarato il ricorso straordinario improcedibile per trasposizione, senza esaminare i motivi di merito relativi alla procura, alla pratica SUAP, al regolamento comunale e alle comunicazioni impugnate. Il parere richiama il principio secondo cui l’opposizione consente a ciascuna parte di adire il giudice precostituito per legge, poiché il ricorso straordinario, quale rimedio alternativo a quello giurisdizionale, presuppone la concorde volontà di tutte le parti di avvalersene.

Osservazioni

Opposizione del Comune e trasposizione

L’opposizione proposta dal Comune di Venezia ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971 è stata ritenuta rituale e tempestiva. Ne consegue l’improcedibilità del ricorso straordinario per trasposizione in sede giurisdizionale.

Motivi di merito

I motivi concernenti la validità della procura, le anomalie del software, l’emergenza epidemiologica, l’art. 8 del regolamento SUAP, la ratifica della procura e l’illegittimità del regolamento non sono stati esaminati, in ragione della definizione del procedimento per trasposizione.

Norme richiamate

  • art. 10 d.P.R. n. 1199/1971

    La rituale e tempestiva opposizione dell’amministrazione resistente determina la trasposizione del ricorso straordinario in sede giurisdizionale e comporta l’improcedibilità del ricorso nella sede straordinaria.

  • d.P.R. n. 1199/1971

    Il ricorso straordinario è configurato come rimedio alternativo a quello giurisdizionale e presuppone la concorde volontà delle parti di avvalersene.

Massime di principio

  • La rituale e tempestiva opposizione proposta da una parte ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971 comporta la trasposizione della controversia in sede giurisdizionale e rende improcedibile il ricorso straordinario.
  • L’opposizione al ricorso straordinario costituisce lo strumento attraverso il quale ciascuna parte può adire il giudice precostituito per legge, impedendo la prosecuzione del procedimento nella sede straordinaria.
  • Il ricorso straordinario, in quanto rimedio alternativo a quello giurisdizionale, presuppone la concorde volontà di tutte le parti di utilizzare tale rimedio; tale presupposto viene meno in presenza di un’opposizione rituale e tempestiva.

Impugnazione di atti SUAP e trasposizione del ricorso straordinario

Il parere riguarda un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto da privati e da una società operante nel settore edilizio contro il Comune di Venezia. L’impugnazione concerneva alcune comunicazioni SUAP relative a una pratica per la denuncia dei cementi armati di un fabbricato in ristrutturazione e ampliamento, nonché, in via subordinata, il regolamento comunale sui procedimenti dello Sportello Unico per le Attività Produttive.

Atti impugnati e motivi dedotti

I ricorrenti contestavano:

  • la richiesta di documentazione relativa ai poteri di rappresentanza e firma per conto della società;
  • l’annullamento per anomalie dell’intera pratica SUAP;
  • la successiva comunicazione di impossibilità di validare la denuncia dei cementi armati;
  • il regolamento comunale SUAP, in via subordinata.

I motivi riguardavano la validità della procura conferita al professionista incaricato, il presunto travisamento dei fatti, il difetto di istruttoria e motivazione, l’illogicità dell’annullamento della pratica per un vizio del software, la mancata considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e della buona fede dell’incaricato, la violazione dell’art. 8 del regolamento SUAP e l’omessa possibilità di ratificare la procura.

Opposizione dell’amministrazione resistente

Nel corso dell’istruttoria il Comune di Venezia ha notificato un atto di opposizione al ricorso straordinario ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. n. 1199/1971, chiedendo la trasposizione della controversia in sede giurisdizionale.

Valutazione del Consiglio di Stato

La Sezione ha verificato che l’atto di opposizione era stato effettivamente depositato e lo ha ritenuto rituale e tempestivo. Ha richiamato precedenti della stessa giurisprudenza consultiva, secondo cui l’opposizione costituisce lo strumento attraverso il quale una parte può adire il giudice precostituito per legge.

Il ricorso straordinario è infatti un rimedio alternativo a quello giurisdizionale e presuppone la concorde volontà di tutte le parti di avvalersi della sede straordinaria. La tempestiva opposizione fa venire meno tale presupposto e determina la trasposizione della controversia in sede giurisdizionale.

Esito

Il Consiglio di Stato ha espresso il parere che il ricorso debba essere dichiarato improcedibile per trasposizione. Non sono stati esaminati i motivi di merito relativi alla procura, alle anomalie della pratica SUAP, alle comunicazioni comunali e al regolamento dello Sportello Unico.

Come è indicizzato

MaterieRicorso straordinario al Presidente della RepubblicaTitoli abilitativi edilizi
RamiProcesso amministrativoEdilizia
IstitutiDecadenza e tardivitàRiparto di giurisdizione

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