Cassazione Penale, Sentenza n. 54/2022 del 05/01/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato si è estinto per morte dell'imputato (deceduto il 9/08/2020). Quanto alla domanda di liquidazione delle spese in ragione dell'ammissione al gratuito patrocinio, la Corte ha indicato che la competenza è della Corte di Appello ai sensi dell'art. 83, comma 2, d.p.r. n. 115/2002.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Imputato avverso la sentenza di conferma della condanna per tentata estorsione; il ricorso per cassazione deduceva violazione di legge e vizio di motivazione circa l'accertamento della responsabilità fondato su dichiarazioni della persona offesa ritenute inattendibili, la (mancata) derubricazione nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, vizi nella determinazione della pena e diniego delle attenuanti generiche e della sospensione della pena.
Norme richiamate
d.p.r. n. 115/2002 (art. 83, comma 2)
La norma è stata richiamata per chiarire che la competenza a decidere sulla liquidazione delle spese relative al gratuito patrocinio spetta alla Corte di Appello.
Massime di principio
- La morte dell'imputato estingue il reato e determina l'annullamento senza rinvio della sentenza penale resa nei suoi confronti; il procedimento di impugnazione si estingue per sopravvenuta causa di estinzione.
- Se la morte sopravviene dopo il deposito del ricorso, il difensore deve produrre il certificato di morte al collegio che sta giudicando per ottenere l'annullamento per estinzione del reato.
- La declaratoria di estinzione non entra nel merito delle questioni sostanziali dedotte nel ricorso (es. attendibilità delle dichiarazioni, derubricazione, attenuanti), perché l'effetto principale è l'estinzione del reato per causa sopravvenuta.
- Le questioni relative alle spese processuali e alla liquidazione del compenso in caso di gratuito patrocinio seguono norme specifiche: la competenza a decidere sulla liquidazione può essere attribuita a un diverso grado di giudizio (qui, la Corte di Appello) secondo quanto previsto dalle norme processuali e regolamentari richiamate.
- In situazioni analoghe è utile che il difensore impugni tempestivamente e, se sopravviene la morte dell'imputato, produca immediatamente la documentazione comprovante l'evento per consentire alla corte di dichiarare l'estinzione del reato.
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