Cassazione Penale, Ordinanza n. 25714/2025 del 14/07/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La decisione è stata adottata perché il motivo non conteneva una reale critica alla decisione impugnata e non soddisfaceva il necessario confronto con essa.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte d'appello di Reggio Calabria del 4 febbraio 2025. L'unico motivo, per come riportato, deduceva la violazione dell'art. 592 c.p.p. in relazione all'impugnazione dell'ordinanza della Corte d'appello che aveva dichiarato inammissibile il gravame. La Corte di cassazione ha però rilevato che la doglianza era manifestamente infondata perché il gravame risultava, in concreto, privo di una effettiva censura e quindi non si confrontava con la sentenza impugnata.
Norme richiamate
È stata prospettata la sua violazione, ma la Corte ha ritenuto manifestamente infondata la censura perché il ricorso non conteneva un'effettiva critica alla decisione impugnata.
Riferimento generico al codice di procedura penale quale parametro della doglianza.
Massime di principio
- Il ricorso per cassazione è inammissibile quando si limita a invocare formalmente una violazione di legge senza contenere una effettiva censura della decisione impugnata.
- La doglianza deve confrontarsi concretamente con la motivazione della sentenza o dell'ordinanza impugnata; in difetto di tale confronto, il motivo è privo di specificità e non può essere esaminato nel merito.
- Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, il ricorrente può essere condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25680/2025 del 14/07/2025
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25682/2025 del 14/07/2025
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25683/2025 del 14/07/2025
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25685/2025 del 14/07/2025
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25686/2025 del 14/07/2025
- ordinanza_penale · 14 lug 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 25688/2025 del 14/07/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →