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Ordinanza

Ordinanza n. 216/2026 - Campobasso, Sezione 1

per la declaratoria dell’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Termoli sull'istanza di localizzazione di edilizia agevolata e convenzionata ex art. 6 della L.R. Molise n. 30/2009 e s.m.i. proposta con atto del 13.3.2014 nonché per l'accertamento del conseguente obbligo dell'Amministrazione di provvedere alla conclusione del procedimento amministrativo come sopra iniziato, previa assegnazione da parte del Giudice di apposito termine perentorio, con la nomina di un Commissario che proceda per il caso di reiterata inerzia dell'Amministrazione nel termine assegnato dal Giudice alla conclusione del procedimento.

Giustizia amministrativa201500153

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Molise - Campobasso, Sez. IOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: istanza di proroga del termine assegnato al commissario ad acta nell’ambito dell’esecuzione della sentenza che aveva imposto al Comune di concludere il procedimento di localizzazione di edilizia agevolata e convenzionata

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (promotore edilizio)

Prevale il privato

La controversia

La controversia trae origine dal silenzio serbato dal Comune di Termoli sull’istanza presentata il 13 marzo 2014 per la localizzazione di edilizia agevolata e convenzionata ai sensi dell’art. 6 della legge regionale del Molise n. 30/2009. Con sentenza n. 288 del 26 giugno 2015, il TAR aveva accolto il ricorso e ordinato al Comune di concludere il procedimento con un provvedimento espresso, nominando contestualmente un commissario ad acta. A causa della perdurante inerzia dell’amministrazione, il commissario era stato successivamente sostituito con ordinanza n. 353 del 13 ottobre 2017 e, da ultimo, con ordinanza n. 114 del 18 aprile 2025, che aveva nominato il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Campobasso, assegnandogli un termine di 90 giorni. Il nuovo commissario ha chiesto una proroga di 120 giorni, motivandola in relazione alle attività ancora da espletare e alla complessità dell’incarico. La parte ricorrente non si è opposta; il Comune, ritualmente evocato, non si è costituito.

La decisione

Il TAR ha accolto l’istanza del commissario ad acta e ha assegnato ulteriori 120 giorni per la conclusione e l’ultimazione dell’incarico. Il termine decorre dalla comunicazione dell’ordinanza o, se anteriore, dalla sua notificazione. La proroga è stata ritenuta giustificata dalle ragioni esposte dal commissario e dalla complessità dell’attività commissariale, tenuto conto anche del tempo trascorso dal deposito della richiesta. Il TAR ha inoltre precisato che il compenso del commissario sarà determinato in relazione all’attività effettivamente svolta, quale risulterà dalla relazione finale, secondo gli artt. 57, 49 e seguenti, e 83 del d.P.R. n. 115/2002.

Norme richiamate

  • art. 6 l.r. Molise n. 30/2009

    La disposizione individua la disciplina regionale posta a fondamento del procedimento di localizzazione di edilizia agevolata e convenzionata, che il Comune era tenuto a concludere con un provvedimento espresso.

  • artt. 57, 49 e seguenti, e 83 d.P.R. n. 115/2002

    La disciplina è richiamata per la determinazione del compenso del commissario ad acta, da stabilire in relazione all’attività effettivamente svolta e documentata nella relazione finale.

Massime di principio

  • Nell’ambito dell’esecuzione di una pronuncia che impone alla pubblica amministrazione di concludere un procedimento, il giudice amministrativo può prorogare il termine assegnato al commissario ad acta quando le ragioni concrete esposte dal commissario e la complessità dell’incarico rendano giustificata la prosecuzione dell’attività sostitutiva.
  • La proroga del termine per l’attività del commissario ad acta può essere fissata dal giudice con decorrenza dalla comunicazione dell’ordinanza o, se anteriore, dalla sua notificazione.
  • Il compenso del commissario ad acta deve essere determinato in relazione all’attività concretamente espletata, sulla base della relazione finale e secondo la disciplina delle spese di giustizia applicabile.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaTitoli abilitativi edilizi
RamiProcesso amministrativoEdilizia
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaTermini del procedimento

Testo integrale

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