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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 32071/2023 del 24/07/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione per violazione dell'art. 606, comma 1, lett. c) c.p.p.; dedotta nullità per omessa notifica del decreto di fissazione dell'udienza d'appello ad uno dei difensori di fiducia. La nomina fiduciaria era intervenuta il 01/07/2021 e trasmessa alla cancelleria, ma il decreto di fissazione è stato notificato solo all'imputata e all'altro difensore (avv. David Russo). Si eccepisce la nullità assoluta della sentenza.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per tardività della deduzione della nullità: la nullità a regime intermedio (omessa notifica dell'avviso a uno dei difensori) avrebbe dovuto essere denunziata prima della deliberazione della sentenza nel medesimo grado e, poiché l'altro difensore era regolarmente avvisato e non eccepito, il vizio si è ritenuto sanato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 606, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.

    Motivo di cassazione invocato dal ricorrente per la presunta violazione; la Corte ha ritenuto la deduzione tardiva e quindi inammissibile.

  • art. 23, comma 8, D.L. n. 137/2020

    Richiamato per indicare che il ricorso è stato trattato con contraddittorio scritto; non impedisce la deduzione per iscritto delle eccezioni.

  • art. 23-bis, D.L. n. 137/2020

    Richiamato nel ragionamento della Corte: la trattazione scritta non esclude la possibilità di denunziare il vizio per iscritto.

  • art. 121, cod. proc. pen.

    Consente la formulazione per atto scritto dell'eccezione di nullità, anche se il difensore non è comparso in udienza.

  • art. 180, cod. proc. pen.

    Stabilisce il termine per la deduzione delle nullità a regime intermedio (prima della deliberazione della sentenza nello stesso grado); relevante per la decisione di inammissibilità.

  • art. 184, comma 1, cod. proc. pen.

    Prevede la sanatoria del vizio quando la parte o il difensore regolarmente avvisato non eccepisce, principio applicato dalla Corte.

  • art. 185, cod. proc. pen.

    Richiamato a spiegazione della ratio delle regole sulle nullità: evitare che atti successivi risultino viziati.

  • art. 616, cod. proc. pen.

    Norma invocata per la condanna alle spese e per l'irrogazione della somma a favore della Cassa delle ammende in caso di ricorso inammissibile con profili di colpa.

  • Sez. Un. n. 22242/2011 (Scibè)

    Giurisprudenza di riferimento che chiarisce che la deduzione della nullità a regime intermedio deve avvenire entro la deliberazione della sentenza nello stesso grado e che la difesa va considerata unitariamente: la notifica ad uno dei difensori è sufficiente a far decorrere il termine di deduzione.

Massime di principio

  • La nullità "a regime intermedio" (es. omessa notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza) deve essere dedotta prima della deliberazione della sentenza nello stesso grado: se non viene dedotta in tempo, il vizio si perde e il ricorso è inammissibile.
  • La notifica regolare dell'avviso di fissazione dell'udienza ad uno dei difensori di fiducia è sufficiente a considerare la difesa formalmente informata; se quel difensore non solleva l'eccezione, il vizio si considera sanato.
  • Anche in procedure trattate con contraddittorio scritto, le eccezioni possono essere proposte per iscritto (art. 121 c.p.p.), per cui l'assenza fisica in udienza non impedisce la tempestiva denunzia del vizio.
  • Il difensore avvisato ha l'onere di verificare eventuali nullità antecedenti e di denunciarle tempestivamente: la mancata denuncia comporta la decadenza dal potere di eccepire.
  • La Corte può condannare il ricorrente al pagamento di somme a favore della Cassa delle ammende quando rileva profili di colpa nella proposizione di ricorsi manifestamente inammissibili.

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