Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1628/2026 - Catanzaro, Sezione 1

per l'annullamento - del provvedimento di diniego a istanza ex art. 42 bis D.lgs. n. 151/2001;

Giustizia amministrativa202201118

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego dell'istanza di assegnazione alla sede nel comune richiesto, presentata ai sensi dell'art. 42-bis del d.lgs. 151/2001

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento con cui il Ministero dell'Interno aveva negato un'istanza proposta ai sensi dell'art. 42-bis del d.lgs. 151/2001, chiedendone l'annullamento. Nel corso del giudizio, con atto depositato l'11 aprile 2026, ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, poiché aveva ottenuto l'assegnazione, come richiesto, alla sede nel comune interessato.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. La sopravvenuta assegnazione del ricorrente alla sede richiesta ha eliminato l'interesse concreto e attuale alla decisione. Il giudice ha ritenuto vincolante, nel processo amministrativo retto dal principio dispositivo, la dichiarazione della parte di non avere più interesse alla pronuncia, non potendo procedere d'ufficio nel merito né sostituirsi all'interessato nella valutazione dell'interesse ad agire. Le spese sono state compensate in ragione della definizione della controversia in rito.

Norme richiamate

  • art. 42-bis d.lgs. 151/2001

    La disposizione costituisce la base normativa dell'istanza di assegnazione alla sede richiesta, il cui diniego era stato impugnato; il giudizio non è stato tuttavia definito nel merito.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato nel provvedimento con riguardo alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità delle persone menzionate nella sentenza.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme all'art. 52 del d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la sopravvenuta soddisfazione dell'interesse sostanziale azionato determina il venir meno dell'interesse concreto e attuale alla decisione e comporta l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • In applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione della parte di non avere più interesse alla pronuncia impedisce al giudice amministrativo di decidere d'ufficio la controversia nel merito o di sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire.
  • Quando il giudizio è definito esclusivamente per ragioni processuali derivanti dalla sopravvenuta carenza di interesse, le spese possono essere compensate in ragione della natura meramente rituale della decisione.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.