Sentenza del 06/07/2016 n. 5904 - Comm. Trib. Prov. Milano
Accertamento - Onere della prova - Coerenza economica dei costi - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato il principio secondo cui l'onere di provare i costi deducibili e la loro coerenza economica grava sul contribuente. Pertanto, in assenza di tale prova, l'Amministrazione può contestare la deducibilità dei costi nell'ambito della rettifica del reddito.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la ripartizione dell'onere della prova nell'accertamento dei redditi, con particolare riferimento alla deducibilità dei costi d'impresa. L'Amministrazione deve provare l'esistenza di un reddito imponibile e la qualità di debitore del contribuente; invece, il contribuente deve dimostrare i presupposti delle esenzioni e dei componenti negativi del reddito, inclusi l'effettività, l'inerenza, la diretta imputazione all'attività produttiva di ricavi e la coerenza economica dei costi sostenuti.
Norme richiamate
Anche nella disciplina previgente, l'onere di provare gli oneri deducibili, la loro inerenza e la diretta imputazione all'attività produttiva di ricavi gravava sul contribuente.
Nella disciplina del reddito d'impresa, il contribuente deve dimostrare i componenti negativi dedotti, la loro inerenza all'attività, la diretta imputazione ai ricavi e la coerenza economica.
Massime di principio
- In caso di accertamento fiscale, l'Amministrazione deve provare l'esistenza del reddito imponibile e il debito tributario, ma non deve dimostrare l'inesistenza di ogni possibile costo deducibile.
- Il contribuente che deduce costi deve conservarne e produrne la documentazione, dimostrando non solo che sono stati sostenuti, ma anche che sono inerenti, imputabili all'attività d'impresa e fiscalmente coerenti.
- La mera esistenza formale di una fattura o di una registrazione contabile non è necessariamente sufficiente a provare la deducibilità del costo.
- Quanto più un costo appare anomalo, sproporzionato o privo di collegamento con i ricavi e l'attività esercitata, tanto più rigorosa deve essere la prova fornita dal contribuente sulla sua giustificazione economica.
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