Cassazione Penale, Sentenza n. 8767/2024 del 28/02/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il Procuratore generale impugna la riduzione della qualificazione da tentato omicidio a lesioni personali aggravate, deducendo errore di diritto e carenze motivazionali relative allelemento soggettivo (dolo alternativo vs dolo eventuale), alla valutazione delle modalità dellazione (numero di colpi, potenzialità dellarma, sedi delle ferite, presenza di più aggressori) e alla credibilità della persona offesa. Zhang impugna per mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti (generiche e quelle previste dallart. 62 nn. 2 e 5 cod. pen.) e per mancata rideterminazione della provvisionale dopo la derubricazione del fatto.
La decisione
La Corte di cassazione ha rigettato entrambi i ricorsi. Ha confermato la sentenza di appello che ha riqualificato il fatto in lesioni personali aggravate e rideterminato la pena a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni. Ha ritenuto infondate le censure del Procuratore generale sulla presenza del dolo omicidiario e ha escluso errori logici o contraddittori nella motivazione della Corte di merito. Ha respinto le doglianze difensive di Zhang riguardo alle attenuanti, ritenendo corretta la valutazione di fatto sulla mancata collaborazione e sulla sproporzione tra le ragioni del contrasto e la gravità delle offese. È stato inoltre dichiarato inammissibile il motivo relativo alla provvisionale; Zhang è stato condannato al pagamento delle spese processuali e alla rifusione delle spese di rappresentanza e difesa della parte civile, liquidate in complessivi 2.741,00 euro più accessori di legge.
Norme richiamate
Riferimento alla qualificazione iniziale del reato (concorso di persone, dolo, tentato omicidio) e al confronto tra tentativo e figure alternative; la sentenza distingue dolo eventuale da dolo alternativo e sottolinea lincompatibilità del dolo eventuale con lattuale figura del tentativo.
Richiamato dal Procuratore generale in ordine alle modalità della condotta dolosa; la Corte lo prende in considerazione nel quadro della motivazione ma non rileva violazione nella riqualificazione operata.
Norme sulle circostanze attenuanti speciali invocate dallimputato; la Corte di merito ha motivatamente escluso il loro riconoscimento valutando disproporzione tra motivo del contrasto e gravità delle offese e linconsistenza della collaborazione processuale.
art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.
Motivo di ricorso per cassazione relativo a vizio della motivazione (mancanza, contraddittorietà, manifesta illogicità); la Corte ha ritenuto le censure aspecifiche o infondate rispetto alla ricostruzione di fatto operata dalla Corte di appello.
art. 173 disp. att. cod. proc. pen.
Limiti alla rappresentazione sintetica dei motivi in cassazione; la sentenza richiama tali limiti nella esposizione delle censure e nel rigetto per aspecificità.
art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137
Consente la presentazione di requisitoria scritta del Pubblico ministero in Cassazione; utilizzato per le conclusioni scritte dellAvvocato generale.
art. 2 d.nn. n. 55 del 2014
Richiamato in relazione al calcolo delle spese forfettarie e degli oneri accessori da aggiungere alla somma liquidata alla parte civile per spese di rappresentanza e difesa.
Massime di principio
- La derubricazione del reato dal tentato omicidio alle lesioni aggravate è legittima quando la valutazione delle sedi delle lesioni, luso non concreto dellarma e il complesso delle circostanze rendono più probabile la volontà di menomare piuttosto che di uccidere.
- Differenziare dolo alternativo e dolo eventuale è cruciale: il dolo eventuale (accettazione del rischio) non si concilia con listituto del tentativo così come interpretato dalla Corte; per sostenere il tentativo occorre dimostrare la rappresentazione e la volizione alternativa degli eventi.
- Le valutazioni di fatto sulla credibilità delle dichiarazioni della persona offesa e sulle modalità dellazione sono principalmente di competenza del giudice di merito e difficilmente rivedibili in Cassazione se la motivazione è coerente e non manifestamente illogica.
- La richiesta di riconoscimento di circostanze attenuanti richiede elementi probatori concreti (es. effettiva collaborazione, proporzionalità del motivo); mere affermazioni difensive non scalfiscono una motivazione motivata che le rigetta.
- La determinazione e la quantificazione della provvisionale hanno natura discrezionale e non sono sindacabili in Cassazione; la derubricazione penale non comporta automaticamente una riduzione automatica della provvisionale se gli eventi lesivi e il danno rimangono gli stessi.
- Nelle impugnazioni è essenziale formulare censure specifiche e ben fondate: argomentazioni aspecifiche o basate su mere alternative ricostruttive sono spesso dichiarate infondate o inammissibili.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8642/2024 del 28/02/2024
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8643/2024 del 28/02/2024
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8644/2024 del 28/02/2024
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8645/2024 del 28/02/2024
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8646/2024 del 28/02/2024
- Sentenza penale · 28 feb 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 8650/2024 del 28/02/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →