Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3311/2022 del 31/01/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il ricorso per cassazione è stato dichiarato inammissibile per intervenuta valida rinuncia del ricorrente (rinuncia effettuata tramite difensore con procura speciale). La declaratoria di inammissibilità è stata effettuata con procedimento "de plano"; il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e ad una sanzione pecuniaria di € 500,00 a favore della Cassa delle ammende.

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale del Riesame di Prato (11/05/2021) che aveva confermato il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca. Il ricorrente denunciava: (i) carenza di motivazione circa il periculum in mora e facoltatività della confisca collegata al profitto del reato di furto; (ii) mancanza di motivazione sulla proporzione tra profitto contestato e valore dei beni sottoposti a vincolo (presunta sproporzione a sfavore del ricorrente); (iii) sequestro di somme su conto corrente cointestato senza accertamenti sulla riferibilità delle somme all'indagato; (iv) sproporzione tra profitto contestato (complessivi € 32.150,00) e quota di immobile vincolata (€ 119.600,00).

Norme richiamate

  • art. 591, comma 1, lett. d) cod. proc. pen.

    La Corte ha ritenuto il ricorso inammissibile ai sensi di questa norma in quanto è intervenuta una valida rinuncia; la norma viene applicata per dichiarare l'inammissibilità del ricorso quando ricorre la causa prevista.

  • art. 589, comma 3, cod. proc. pen.

    Questa disposizione disciplina la rinuncia dell'imputato al ricorso. La Corte ha ritenuto la rinuncia valida (delega conferita al difensore con procura speciale) e, quindi, impeditiva della prosecuzione del gravame.

  • art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen. (come modificato dalla legge 23 giugno 2017, n. 103)

    Consente alla Corte di pronunciarsi 'de plano' sull'inammissibilità del ricorso; la Corte ha applicato questa procedura per dichiarare l'inammissibilità senza ulteriore istruttoria.

  • Legge 23 giugno 2017, n. 103

    Modifica dell'art. 610 c.p.p. citata per giustificare la pronuncia de plano; utilizzata come riferimento procedurale.

  • Corte Cost., sentenza n. 186 del 2000

    Richiamata in relazione al principio secondo cui, salvo elementi che escludano la colpa del ricorrente, può essere applicata una sanzione pecuniaria quando la causa di inammissibilità dipende da comportamento imputabile all'interessato; la Corte ha ritenuto congrua la sanzione di € 500,00 in mancanza di elementi che escludano la colpa.

Massime di principio

  • La rinuncia valida al ricorso da parte dell'imputato determina l'inammissibilità del gravame: prima di rinunciare è necessario valutare le conseguenze processuali e patrimoniali.
  • La rinuncia può essere effettuata tramite difensore se è conferita apposita procura speciale; l'assenza di formalità può rendere la rinuncia invalida.
  • La Corte può dichiarare l'inammissibilità 'de plano' quando ricorrono le condizioni previste (art. 610 c.p.p. come modificato), senza riesame approfondito degli argomenti sostanziali.
  • La dichiarazione di inammissibilità per rinuncia può comportare condanna alle spese e una sanzione pecuniaria a meno che non risultino elementi che escludano la colpa del ricorrente nella determinazione della causa di inammissibilità.
  • Sulle misure reali (sequestro preventivo finalizzato alla confisca) permangono i profili sostanziali rilevanti: la riferibilità delle somme al soggetto indagato, la proporzione tra profitto del reato e valore dei beni sottoposti a vincolo e la motivazione sul periculum in mora; tuttavia tali profili non possono più essere valutati se il ricorrente ha validamente rinunciato al ricorso.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.