Ordinanza n. 3563/2026 - Roma, Sezione 1
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dell'ordinanza di sgombero -OMISSIS- della dirigente dell’Agenzia intimante il rilascio urgente entro 120 giorni dell'immobile sito in -OMISSIS- al proprietario ing. -OMISSIS-iscritto nel Libro Fondiario erroneamente qualificato occupatore abusivo sine titulo (notificata in data 6.3.2026);
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza di sgombero con rilascio urgente entro 120 giorni dell'immobile, qualificato dall'amministrazione come occupato abusivamente sine titulo
Esito
Favorevole al resistente (agenzia amministrativa)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza di sgombero adottata dall'Agenzia e notificata il 6 marzo 2026. Ha contestato di essere stato erroneamente qualificato come occupatore abusivo sine titulo, affermando la propria qualità di proprietario dell'immobile. L'Agenzia si è costituita in giudizio e ha depositato una relazione dalla quale, secondo il TAR, emerge l'inopponibilità alla confisca del titolo vantato dal ricorrente. Il testo non esplicita ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti.
La decisione
Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris. Ha ritenuto decisiva la relazione depositata dall'Agenzia, dalla quale risultava l'inopponibilità alla confisca del titolo vantato dal ricorrente. Di conseguenza, ha reputato legittimo l'ordine di sgombero, qualificandolo come atto vincolato e consequenziale rispetto alla misura di confisca disposta. Non è stata adottata alcuna misura cautelare sospensiva. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.
Norme richiamate
La domanda cautelare è stata esaminata secondo la disciplina delle misure cautelari collegiali nel processo amministrativo.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Disposizione richiamata per disporre l'oscuramento delle generalità delle persone fisiche indicate nel provvedimento.
artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679
Disposizioni richiamate, insieme alla normativa nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.
Massime di principio
- Quando dagli atti istruttori dell'amministrazione emerga l'inopponibilità alla confisca del titolo vantato dal privato, difetta il fumus boni iuris necessario per sospendere l'ordine di sgombero conseguente alla confisca.
- L'ordine di sgombero conseguente a una misura di confisca è qualificabile come atto vincolato e consequenziale quando l'amministrazione si limiti a dare esecuzione agli effetti della confisca e il titolo del privato risulti inopponibile alla misura.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1410/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1411/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 1412/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 270/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 271/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 25 giu 2026Ordinanza n. 272/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →