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Cassazione Penale, Ordinanza n. 11634/2025 del 24/03/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (imputato)

La controversia

La Corte è investita non di questioni sul merito del reato, ma della correzione di un errore materiale contenuto nel dispositivo del ruolo di camera di consiglio e nell'intestazione della precedente sentenza di legittimità n. 37256/2022. In quell'atto, relativo al ricorso proposto avverso l'ordinanza del Tribunale del riesame di Latina del 18 novembre 2021, la data di nascita del ricorrente era stata indicata per mero errore come 01-12-1963 invece che 01-12-1962. Il Pubblico Ministero ha chiesto di emendare l'errore; la Corte verifica la sussistenza dell'errore materiale e la sua emendabilità ai sensi dell'art. 130 c.p.p.

La decisione

La Corte dispone la correzione dell'errore materiale presente nel dispositivo del ruolo di camera di consiglio dell'udienza del 6 maggio 2022 e nell'intestazione della sentenza n. 37256 del 6 maggio 2022, stabilendo che la data di nascita del ricorrente, erroneamente indicata al 01-12-1963, deve leggersi 01-12-1962. Viene inoltre disposto che la Cancelleria annoti la presente ordinanza sull'originale dell'atto. Non vi è alcuna rivalutazione del merito della precedente decisione, che restava una declaratoria di inammissibilità del ricorso con condanna alle spese e alla somma in favore della Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 130 c.p.p.

    È il rimedio utilizzabile per correggere errori materiali contenuti negli atti giudiziari, quando l'errore sia oggettivo e immediatamente emendabile senza incidere sul merito della decisione.

Massime di principio

  • L'errore materiale contenuto nell'intestazione o nel dispositivo di un provvedimento giudiziario può essere corretto con il procedimento di cui all'art. 130 c.p.p., quando si tratti di mera inesattezza percettiva e non di riconsiderazione del contenuto decisorio.
  • La correzione dell'errore materiale è ammissibile anche in sede di legittimità e può riguardare dati anagrafici riportati erroneamente nel provvedimento, purché la rettifica non alteri la sostanza della decisione.
  • Il procedimento di correzione dell'errore materiale non incide sugli effetti della precedente decisione sul ricorso, ma si limita a rendere conforme l'atto alla realtà documentale corretta.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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