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Ordinanza

Ordinanza n. 364/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per risarcimento del danno cagionato dal Comune di Reggio Calabria per mancata adozione del decreto di esproprio dell'occupazione disposta nell'ambito della realizzazione dei lavori di adeguamento e potenziamento dell'Aeroporto dello Stretto – Progetto Integrativo su terreni oggetto di colonia

Giustizia amministrativa202200417

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataOrdinanza istruttoriaAzione risarcitoria

Atto impugnato: Mancata adozione del decreto di esproprio nell'ambito dei lavori di adeguamento e potenziamento dell'Aeroporto dello Stretto

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha proposto domanda di risarcimento del danno nei confronti del Comune di Reggio Calabria, deducendo il pregiudizio derivante dalla mancata adozione del decreto di esproprio relativo a un'occupazione disposta per la realizzazione di lavori di adeguamento e potenziamento dell'Aeroporto dello Stretto, su terreni oggetto di colonia. La controversia riguarda anche la ricostruzione dei rapporti intercorsi tra l'amministrazione e la dante causa del ricorrente, inclusi l'immissione in possesso, la rinuncia all'assegnazione di un alloggio comunale, l'accettazione di una proposta, l'eventuale cessione volontaria dei terreni e la corrispondenza successiva tra la proprietaria e il Comune.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda risarcitoria nel merito e ha disposto, ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a., specifici incombenti istruttori ritenuti necessari ai fini della decisione. Il Comune di Reggio Calabria, o la parte più diligente, dovrà depositare entro 60 giorni dalla comunicazione dell'ordinanza: la documentazione richiamata nella determinazione dirigenziale n. 1129 del 27 maggio 2004, comprendente il verbale di immissione in possesso e stato di consistenza del 13 agosto 1999, l'atto di rinuncia all'assegnazione di un alloggio comunale e l'istanza di accettazione del 16 dicembre 2003; l'atto di cessione volontaria richiamato nelle difese comunali e nel mandato di pagamento, nonché, se diverso, la convenzione di cessione volontaria del 20 gennaio 2004; le note della dante causa del 3 febbraio 2004 e del 29 gennaio 2008, insieme ai relativi riscontri comunali. La trattazione è stata rinviata all'udienza pubblica del 4 novembre 2026.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa per l'acquisizione di elementi istruttori necessari alla decisione.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato nell'ambito della disciplina dei mezzi e degli incombenti istruttori disposti dal giudice amministrativo.

  • art. 67 c.p.a.

    Richiamato quale ulteriore fondamento normativo dell'attività istruttoria ordinata dal TAR.

Come è indicizzato

MaterieOccupazione illegittima e acquisizione sananteIstruttoria processuale
RamiEspropriazione per pubblica utilitàProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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