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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27987/2026 del 23/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte d'appello aveva confermato la condanna di un soggetto ritenuto concorrente, insieme all'amministratore formale di una società cartiera, nel delitto di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Secondo l'impostazione accolta nei meriti, il ricorrente era collegato alle società a monte e a valle della cartiera e si era ingerito nelle operazioni commerciali, contribuendo alla costruzione di una frode carosello finalizzata al lavaggio dell'IVA. Con il ricorso per cassazione la difesa ha dedotto: assenza di prova di un contributo causale concreto, specifico e dimostrabile al reato; vizio di motivazione sulla sussistenza del concorso e del dolo specifico, sostenendo che il ricorrente avrebbe solo venduto materiale plastico in normali dinamiche commerciali e senza finalità evasive; erronea valutazione delle dichiarazioni del coimputato e di alcuni testi; insussistenza di una vera amministrazione di fatto delle società; illegittima ritenuta illiceità delle operazioni e della finalità evasiva.

La decisione

La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che tutte le censure si risolvessero in una richiesta di rivalutazione del merito e delle prove, non consentita in sede di legittimità, in presenza di una motivazione congrua e coerente della doppia conforme di merito. La Corte ha valorizzato la riferibilità al ricorrente delle società coinvolte, il suo concreto ingerirsi nelle operazioni, le discrasie economiche delle transazioni e le dichiarazioni del coimputato che descrivevano la preordinazione dell'operazione al lavaggio dell'IVA. Ne è derivata la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di Euro tremila alla Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 8 d.lgs. n. 74 del 2000

    "emissione di fatture per operazioni inesistenti"

    La partecipazione concorsuale alla sistematica emissione di fatture false può desumersi dalla regia e supervisione delle operazioni commerciali e dalla riferibilità all'agente delle società coinvolte, anche senza prova della materiale redazione delle fatture.

  • art. 616 c.p.p.

    In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di una somma in favore della Cassa delle Ammende.

Massime di principio

  • In sede di legittimità non sono deducibili censure che mirino soltanto a una diversa lettura delle prove o alla rivalutazione della loro attendibilità, della loro forza persuasiva o del loro peso comparativo; sono scrutinabili solo mancanza, manifesta illogicità o contraddittorietà della motivazione nei suoi aspetti essenziali.
  • Nel giudizio di cassazione, la presenza di una doppia conforme di merito rafforza la tenuta della motivazione e rende inammissibili le doglianze che si limitino a frammentare le risultanze probatorie senza confrontarsi con il loro complesso.
  • Nelle frodi carosello IVA, una volta ricostruito il meccanismo complessivo e la gestione di fatto delle società coinvolte, la consapevolezza del sistema fraudolento può desumersi dalla regia delle operazioni, dalla riferibilità delle società all'agente e da indici oggettivi come l'antieconomicità delle transazioni.
  • Ai fini del concorso nel reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti, non è necessario provare che il concorrente abbia materialmente redatto i documenti falsi, essendo sufficiente un contributo consapevole alla realizzazione e al mantenimento dell'operazione fraudolenta.
  • La contestazione della mancata valorizzazione di singole deposizioni difensive è inammissibile quando non si dimostri la loro reale capacità demolitoria rispetto all'impianto probatorio complessivo fondante la decisione di merito.

Come è indicizzato

MaterieEmissione di fatture falseImpugnazioni
RamiReati tributariProcesso penale
IstitutiConcorso di persone

Testo integrale

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