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Sentenza

Sentenza n. 1153/2026 - Catanzaro, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500764

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Catanzaro, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Vibo Valentia, sezione lavoro, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta elettronica per gli anni scolastici dal 2016/2017 al 2020/2021

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza n. 798/2023 del Tribunale di Vibo Valentia, sezione lavoro, passata in giudicato. La sentenza aveva riconosciuto il diritto della docente all’ottenimento della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione per gli anni scolastici 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, dopo avere dichiarato cessata la materia del contendere limitatamente all’anno scolastico 2021/2022. Il Ministero non si è costituito. Nel corso del giudizio di ottemperanza, la ricorrente ha dichiarato che il Ministero aveva dato esecuzione al giudicato, attivando la Carta docente a decorrere da maggio 2026.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, prendendo atto dell’intervenuta ottemperanza nel corso del giudizio. Poiché l’adempimento è avvenuto solo dopo la notifica e il deposito del ricorso, il Collegio ha applicato il principio della soccombenza virtuale e ha posto le spese a carico del Ministero, liquidandole in € 828,00 per compensi, oltre spese generali e accessori di legge. È stata disposta la distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    dichiara cessata la materia del contendere

    La disposizione è applicata per definire il giudizio in ragione dell’integrale soddisfazione della pretesa della ricorrente intervenuta nel corso del processo.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale esecuzione del giudicato intervenuta durante il processo determina la cessazione della materia del contendere, quando la pretesa azionata risulta integralmente soddisfatta.
  • Quando l’amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la notifica e il deposito del ricorso per ottemperanza, le spese possono essere poste a suo carico in applicazione del principio della soccombenza virtuale, anche se il giudizio si conclude con la cessazione della materia del contendere.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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