Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 17610/2023 del 27/04/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Verga impugnava l'ordinanza che aveva applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari, denunciando carenza e illogicita della motivazione in ordine alla gravita indiziaria e all'attualita del pericolo di recidiva. Sosteneva che l'emissione di fatture per operazioni inesistenti non dimostrava automaticamente la sua consapevolezza della provenienza illecita delle cose e che l'ordinanza non aveva considerato adeguatamente il tempo trascorso tra le condotte contestate (ultima: aprile 2020) e l'applicazione della misura (novembre 2022), come richiesto dall'art. 292, comma 1, lett. c), c.p.p.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso ritenendolo non consentito o infondato. Ha ritenuto che il Tribunale del riesame avesse adeguatamente motivato la gravita indiziaria, collegando la condotta di Verga a quella dei coindagati e alla finalita di ostacolare l'identificazione della provenienza di componenti e ricambi di automobili. Ha inoltre ritenuto fondate le esigenze cautelari, avendo il Tribunale valutato i precedenti penali specifici, altri procedimenti analoghi e il profilo temporale tra l'ultima condotta e l'applicazione della misura, escludendo che il tempo intercorso fosse tale da escludere l'attualita del pericolo di recidiva. Di conseguenza il rigetto dell'impugnazione e la conferma della misura cautelare sono stati confermati; il ricorrente e stato condannato al pagamento delle spese processuali ai sensi dell'art. 616 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 310 cod. proc. pen.

    Norma invocata come base per l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari da parte del Tribunale del riesame

  • art. 292, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.

    Norma che richiede la considerazione del tempo intercorso tra l'ultima condotta contestata e l'adozione della misura; la Corte ha ritenuto che il Tribunale ha fatto questa valutazione e ne ha escluso l'incidenza sull'attualita del pericolo di recidiva

  • art. 23, comma 8, decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (conv. con mod.)

    Consentita la trattazione scritta del procedimento in Cassazione; la Corte ha proceduto su conclusioni depositate dal Procuratore generale in assenza di richiesta di discussione orale

  • art. 94, comma 2, decreto-legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (richiamato per conversione successive)

    Richiamata per la disciplina procedurale relativa alla trattazione scritta in Cassazione in relazione al citato decreto-legge

  • art. 616 cod. proc. pen.

    Norma applicata per la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento dopo il rigetto del ricorso

Massime di principio

  • La mera emissione di fatture per operazioni inesistenti non determina automaticamente il reato di riciclaggio: occorre valutare la consapevolezza dell'origine illecita e il collegamento con le condotte dei coindagati
  • In Cassazione i motivi che si risolvono in una diversa valutazione dei fatti o delle circostanze esaminate dal giudice di merito sono inammissibili; bisogna contestare vizi specifici di diritto o mancanza/illogicita manifesta della motivazione
  • Nel valutare l'attualita del pericolo di recidiva il giudice deve considerare il tempo intercorso dall'ultima condotta ma puo ritenere comunque sussistenti le esigenze cautelari se sussistono elementi quali modalita professionali della condotta, contiguita con circuiti criminali e precedenti specifici
  • La presenza di precedenti penali specifici e di procedimenti analoghi aumenta la probabilita che il giudice ritenga attuale il pericolo di recidiva e quindi giustifichi misure cautelari anche se le condotte risalgono nel tempo
  • Per contrastare efficacemente una misura cautelare in sede di impugnazione e in Cassazione e necessario fornire elementi documentali e argomentazioni concrete che dimostrino l'assenza dei presupposti di legge, evitando censure generiche

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.