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Sentenza

Sentenza n. 4487/2026 - Roma, Sezione 1

per l’annullamento a) dell’esito negativo della correzione della prova scritta del ricorrente, contrassegnata dal n. 1943, del concorso pubblico su riferito; b) del verbale n. 87 del 29 luglio 2022 della commissione esaminatrice nella parte in cui attribuisce alla prova scritta del ricorrente i punteggi relativi ai singoli criteri di valutazione ed assegna un punteggio complessivo pari a 5, insufficiente per il superamento di detta fase concorsuale; c) dei calendari della prova orale del concorso in oggetto, contenuti negli avvisi del 3 ottobre 2022 e 2 novembre 2022 finora resi pubblici on-line sul sito internet della Polizia di Stato, nella parte in cui non ricomprendono il ricorrente; d) di ogni altro atto, preordinato, connesso, conseguente e/o comunque lesivo per il ricorrente;

Giustizia amministrativa202215279

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esito negativo della correzione della prova scritta e verbale della commissione esaminatrice che attribuiva un punteggio insufficiente, con esclusione dalle prove orali del concorso

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato l'esito negativo della correzione della prova scritta contrassegnata dal n. 1943, il verbale della commissione esaminatrice nella parte relativa all'attribuzione dei punteggi per i singoli criteri e al punteggio complessivo di 5, nonché i calendari delle prove orali nella parte in cui non lo ricomprendevano. Era stata altresì proposta domanda cautelare, respinta con ordinanza non appellata. Il Ministero ha eccepito la sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che la procedura concorsuale si era conclusa con la pubblicazione, il 6 giugno 2023, del decreto di approvazione della graduatoria finale, mai impugnato dal ricorrente, neppure mediante motivi aggiunti. Il ricorrente aveva inoltre formulato l'impugnazione di ogni altro atto presupposto, connesso o consequenziale, ma tale clausola di stile è stata ritenuta indeterminata e inidonea a individuare l'oggetto del giudizio.

La decisione

Il TAR ha accolto l'eccezione di sopravvenuta carenza di interesse e ha dichiarato improcedibile il ricorso, senza esaminare il merito delle censure rivolte contro la correzione della prova scritta e l'esclusione dalle prove orali. Il Collegio ha ritenuto che, una volta conclusa la procedura concorsuale e divenuta inoppugnabile la graduatoria finale non impugnata, l'eventuale annullamento degli atti di esclusione non avrebbe potuto incidere sulla graduatoria né procurare al ricorrente un'utilità concreta e attuale. La generica impugnazione di ogni altro atto connesso o consequenziale non poteva ricomprendere validamente la graduatoria finale, perché priva di sufficiente determinatezza. Le spese di giudizio sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; non è posta a fondamento della declaratoria di improcedibilità.

Massime di principio

  • La mancata impugnazione della graduatoria finale di un concorso, una volta conclusa la procedura, determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso contro l'esclusione da una fase precedente, perché l'eventuale annullamento dell'esclusione non potrebbe incidere su una graduatoria divenuta inoppugnabile.
  • La sopravvenuta conclusione della procedura selettiva rende improcedibile il ricorso contro gli atti di esclusione quando il candidato non abbia impugnato tempestivamente il provvedimento finale che definisce la procedura, anche mediante motivi aggiunti.
  • La clausola con cui si impugnano genericamente tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali non è idonea a individuare e impugnare validamente un successivo provvedimento lesivo specifico, quale la graduatoria finale, se formulata in termini indeterminati.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciLegittimazione e interesse a ricorrereMotivi aggiunti e ricorso incidentaleEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseLegittimazione e interesse a ricorrereDecadenza e tardività

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