Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 45769/2022 del 02/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione avverso la sentenza del 24/01/2020 con cui De Franciscis è stato condannato a €200,00 di multa per il reato di minaccia (fatto del 30/03/2013). Il ricorso in Cassazione è stato proposto il 27/05/2020 da un difensore non abilitato al patrocinio in Cassazione (l'avv. Maria Bernardo è risultata iscritta all'albo solo il 16/07/2021). Per tale ragione il ricorso è risultatto inammissibile; tuttavia la Corte ha rilevato d'ufficio l'illegalità della pena applicata rispetto al massimo edittale vigente alla data del fatto e ha valutato la prescrizione del reato.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per essere stato proposto da difensore non abilitato, ma ha rilevato d'ufficio che la pena inflitta (€200,00) era illegale rispetto al massimo edittale previsto dall'art. 612 c.p. alla data del fatto (30/03/2013), che era di €51,00. Tale illegittimità avrebbe imposto l'annullamento con rinvio per nuovo trattamento sanzionatorio, ma ciò è stato impedito dal decorso della prescrizione: il reato commesso il 30/03/2013 è risultato estinto per prescrizione il 30/09/2020. Perciò la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • art. 612 cod. pen.

    All'epoca del fatto (30/03/2013) il massimo edittale previsto per il reato di minaccia era di €51,00; la condanna a €200,00 è quindi illegale rispetto alla disciplina vigente al momento della commissione.

  • decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, art. 1, comma 2-ter

    Il decreto-legge ha successivamente modificato il limite edittale, ma essendo intervenuto dopo la commissione del reato non può retroagire per rendere legittima la pena inflitta nel caso concreto.

  • legge 15 ottobre 2013, n. 119 (conversione del d.l. n. 93/2013)

    Ha convertito con modificazioni il decreto-legge n.93/2013 che ha mutato i limiti edittali; conferma che la modifica è successiva alla data del fatto.

  • regole sul patrocinio in Cassazione (norme sul requisito di abilitazione del difensore)

    Un ricorso in Cassazione proposto da difensore non abilitato è inammissibile; tuttavia la Corte può rilevare d'ufficio questioni di illegittimità della pena e l'eventuale estinzione del reato per prescrizione.

Massime di principio

  • Verificare sempre che il difensore che propone ricorso in Cassazione sia iscritto all'albo speciale per il patrocinio davanti alla Corte di cassazione; altrimenti il ricorso rischia di essere dichiarato inammissibile.
  • Controllare la disciplina penale vigente alla data del fatto per accertare i limiti edittali applicabili: una pena che eccede il massimo previsto al momento della commissione è illegale.
  • Se la pena è illegale può rendersi necessario l'annullamento e il rinvio per la rideterminazione del trattamento sanzionatorio, salvo che il reato risulti nel frattempo estinto per prescrizione.
  • La Corte può rilevare d'ufficio errori evidenti (es. illegittimità della pena) anche quando il ricorso è inammissibile per vizi procedurali, e ciò può portare all'annullamento senza rinvio se sussiste la prescrizione.
  • In situazioni simili è opportuno calcolare con attenzione il termine di prescrizione (tenendo conto di eventuali interruzioni) prima di proporre o proseguire un'impugnazione, perché la prescrizione può precludere la rimessione della questione in istruttoria.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.