Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 213/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

per l'ottemperanza della sentenza n. 1278/2023 depositata il 10.11.2023 dal Tribunale di Palmi, nel giudizio RG n. 3311/2022 ad oggetto riconoscimento carta del docente

Giustizia amministrativa202500362

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Palmi che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito in ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Palmi, che aveva accertato il suo diritto al beneficio previsto dall'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 per le annualità indicate e aveva condannato il Ministero a mettere a sua disposizione 500 euro per ciascun anno scolastico documentato, mediante la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente. Poiché il Ministero non aveva inizialmente dato esecuzione alla pronuncia, il ricorrente ha notificato e depositato il ricorso per ottemperanza il 17 luglio 2025. Nel corso del giudizio, il Ministero ha comunicato che, il 12 gennaio 2026, il gestore della procedura aveva accreditato nel borsellino elettronico del ricorrente l'importo riconosciuto dalla sentenza.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, rilevando che la sentenza del Tribunale di Palmi è stata integralmente eseguita nelle more del giudizio, con accredito dell'importo dovuto nella Carta del docente. Poiché l'ottemperanza è intervenuta successivamente all'avvio del giudizio, il Ministero è stato condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in 250 euro oltre accessori di legge, con distrazione in favore dei difensori dichiaratisi antistatari.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    beneficio della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente

    La norma costituisce il fondamento del beneficio economico riconosciuto al docente nella sentenza oggetto di ottemperanza.

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Richiamato nell'epigrafe; il testo non esplicita una specifica applicazione ulteriore rispetto alla definizione del giudizio.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione esegue integralmente il provvedimento giurisdizionale nelle more del giudizio di ottemperanza, il giudice dichiara la cessazione della materia del contendere, venendo meno l'interesse attuale alla prosecuzione della domanda esecutiva.
  • L'esecuzione intervenuta dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza non esclude la regolazione delle spese a carico dell'amministrazione, secondo il criterio della soccombenza virtuale o della causalità, poiché il comportamento amministrativo ha reso necessario l'avvio del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaCarriera degli studenti
RamiProcesso amministrativoIstruzione e università
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.