Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 5734/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa adozione di misure cautelari del provvedimento del Consolato d’Italia in Casablanca, prot. n. 2322 del 3 marzo 2025, di diniego del visto d’ingresso per lavoro subordinato stagionale, nonché ogni atto presupposto, connesso o consequenziale, ivi inclusa la revoca del nulla osta n. P-CSL/L/Q/2024/107545 da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Cosenza.

Giustizia amministrativa202505591

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto d’ingresso per lavoro subordinato stagionale adottato dal Consolato d’Italia in Casablanca e revoca del nulla osta al lavoro da parte dello Sportello Unico per l’Immigrazione di Cosenza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa tutela cautelare, il diniego del visto d’ingresso per lavoro subordinato stagionale emesso dal Consolato d’Italia in Casablanca, nonché la revoca del nulla osta al lavoro adottata dallo Sportello Unico per l’Immigrazione di Cosenza. Il TAR ha rilevato d’ufficio la possibile incompetenza territoriale del TAR Lazio, poiché, secondo l’orientamento giurisprudenziale più recente e prevalente richiamato nell’ordinanza, la competenza spetterebbe al giudice amministrativo nella cui circoscrizione ha sede lo Sportello Unico per l’Immigrazione che ha revocato il nulla osta. Tale competenza attrarrebbe, per connessione, anche l’impugnazione del diniego consolare del visto. La questione è stata sottoposta alle parti ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., limitatamente al profilo della competenza territoriale.

La decisione

Il TAR Lazio non ha deciso né la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ha sottoposto alle parti la questione della possibile incompetenza territoriale del TAR Lazio, invitandole a depositare eventuali memorie esclusivamente su tale profilo entro 30 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Ha quindi rinviato la prosecuzione del giudizio all’udienza pubblica del 7 luglio 2026. La decisione sulla competenza e sulle domande proposte è stata riservata alla successiva fase del giudizio.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 3, c.p.a.

    Impone al giudice, quando intenda porre a fondamento della decisione una questione rilevata d’ufficio, di sottoporla previamente alle parti, assegnando un termine per il deposito di memorie.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell’oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell’oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo rileva d’ufficio una possibile questione di incompetenza territoriale destinata a incidere sulla decisione, deve sottoporla previamente alle parti ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., assegnando un termine per memorie sul punto.
  • Nelle controversie che impugnano congiuntamente il diniego consolare di un visto d’ingresso per lavoro e la revoca del nulla osta al lavoro, la competenza territoriale può spettare al giudice amministrativo nella cui circoscrizione ha sede lo Sportello Unico per l’Immigrazione che ha revocato il nulla osta; tale competenza può attrarre per connessione anche l’impugnazione del diniego del visto.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaCompetenza
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiLegittimazione e interesse a ricorrere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.