Sentenza del 24/06/2019 n. 3920 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
Art 12 legge 289/2002- mancato rispetto delle scadenze- decadenza condono fiscale
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa del contribuente è stata respinta. La definizione agevolata resta subordinata all'integrale e tempestivo pagamento dell'importo dovuto. Il pagamento rateale perfeziona il condono soltanto se tutte le rate sono pagate esattamente entro le rispettive scadenze; il versamento della sola prima rata, seguito dal mancato pagamento delle successive, non è sufficiente e comporta la decadenza dai benefici del condono.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente sosteneva che il pagamento della prima rata fosse sufficiente, o comunque idoneo a conservare gli effetti della definizione agevolata, nonostante il mancato o tardivo pagamento delle rate successive. La questione riguardava quindi se il condono previsto dall'art. 12 della legge n. 289/2002 producesse effetti anche in caso di adempimento solo parziale o tardivo del piano rateale.
Norme richiamate
Art. 12 della legge 27 dicembre 2002, n. 289
Il condono resta condizionato dall'integrale e tempestivo pagamento di quanto dovuto.
La norma è interpretata nel senso che l'integrale e puntuale pagamento costituisce una condizione essenziale per il perfezionamento e il mantenimento della definizione agevolata. In caso di pagamento rateale, tutte le rate devono essere versate entro le scadenze previste; il mancato pagamento delle rate successive determina la decadenza, anche se la prima rata è stata pagata.
Massime di principio
- Quando una definizione agevolata o un condono fiscale prevede pagamenti rateali, il beneficio è normalmente subordinato al pagamento integrale e puntuale di tutte le rate.
- Il pagamento della prima rata non garantisce di per sé il perfezionamento definitivo del condono, se la legge collega espressamente gli effetti agevolativi all'integrale adempimento.
- Il mancato o tardivo pagamento di una rata può comportare la decadenza dal beneficio e la riemersione della pretesa tributaria, salvo specifiche disposizioni di legge che prevedano termini di tolleranza o procedure di regolarizzazione.
- Per valutare una situazione analoga occorre verificare il testo della norma applicabile, le scadenze stabilite, l'eventuale disciplina sulle rate e la presenza di cause di forza maggiore o di disposizioni speciali che escludano la decadenza.
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