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Sentenza

Sentenza n. 419/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento, previa adozione di idonee misure cautelari, 1) del provvedimento di revoca del “nulla osta n. P-RM/L/Q/2023/105079”; 2) di ogni altro atto preordinato, connesso e/o consequenziale lesivo degli interessi del ricorrente.

Giustizia amministrativa202515034

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di revoca del nulla osta al lavoro subordinato

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (prefettura e ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta al lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa adozione di misure cautelari e domandando altresì il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. La revoca era motivata, tra l'altro, dall'incoerenza tra il numero di lavoratori indicati nell'asseverazione, pari a 9, quelli risultanti dalle comunicazioni sul sistema SPI/ALI, pari a 113, e quelli indicati nelle richieste inoltrate al centro per l'impiego, pari a 12, nonché dalla mancata produzione della certificazione di idoneità alloggiativa. Il ricorrente non ha fornito spiegazioni idonee a superare tali rilievi né ha prodotto la documentazione necessaria a dimostrare l'insussistenza degli ulteriori motivi posti a fondamento della revoca. In giudizio ha inoltre sostenuto che avrebbe dovuto essergli rilasciato un permesso per attesa occupazione.

La decisione

Il TAR ha respinto il ricorso, decidendo la causa con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che le carenze documentali e le incoerenze numeriche rilevate dall'amministrazione non fossero state colmate neppure in sede processuale e che, pertanto, la revoca del nulla osta risultasse giustificata. Ha inoltre escluso che potesse essere rilasciato un permesso di soggiorno per attesa occupazione, poiché, in assenza di elementi contrari, doveva ritenersi originariamente mancante il requisito reddituale del datore di lavoro. Il rilascio del permesso in tale situazione vanificherebbe la funzione del reddito minimo richiesto al datore di lavoro e favorirebbe condotte elusive della disciplina. La mancata corretta instaurazione del rapporto di lavoro con il datore originario impedisce quindi di ritenere integrati i presupposti per il permesso per attesa occupazione. Le spese sono state poste a carico del ricorrente e liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori di legge, se dovuti.

Norme richiamate

  • art. 60 c.p.a.

    ex art. 60 cod. proc. amm.

    Consente la definizione del giudizio con sentenza semplificata, previa audizione delle parti, quando la causa è matura per la decisione.

  • disciplina del nulla osta al lavoro subordinato e del permesso di soggiorno per attesa occupazione

    Il Collegio ha ritenuto necessari, già al momento dell'ingresso in Italia, i requisiti per la corretta instaurazione del rapporto di lavoro, incluso il requisito reddituale del datore di lavoro; l'insufficienza originaria di tale requisito impedisce il rilascio del permesso per attesa occupazione.

Massime di principio

  • La revoca del nulla osta al lavoro subordinato è legittima quando le incoerenze tra i dati contenuti nell'asseverazione, nelle comunicazioni amministrative e nelle richieste al centro per l'impiego, unitamente alla mancata produzione della documentazione richiesta, non siano spiegate o superate dall'interessato neppure in giudizio.
  • Il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione non è dovuto quando risulti originariamente mancante il requisito reddituale del datore di lavoro necessario per l'instaurazione del rapporto di lavoro; la mancata instaurazione del rapporto con il datore originario non può trasformarsi nel presupposto per aggirare il requisito reddituale minimo.
  • I requisiti necessari per la corretta instaurazione del rapporto di lavoro devono sussistere al momento dell'ingresso dello straniero in Italia; la loro originaria mancanza impedisce di fondare su quel rapporto il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla osta
RamiImmigrazione e cittadinanza
IstitutiDifetto di istruttoriaOnere della prova e principio dispositivoPrincipio di legalità e tipicità

Testo integrale

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