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Cassazione Penale, Ordinanza n. 17967/2025 del 13/05/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. È stata quindi confermata la condanna pronunciata in appello per detenzione di stupefacenti a fini di cessione, senza alcuna riduzione o annullamento della pena.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello che, in riforma della decisione di primo grado, lo aveva condannato a 6 anni di reclusione ed euro 20.000 di multa per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di cessione (hashish, marijuana e cocaina). Con il primo motivo ha dedotto omessa motivazione sul mancato riconoscimento dell'ipotesi di lieve entità di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990; con il secondo motivo ha lamentato difetto di motivazione sul diniego delle attenuanti generiche; con il terzo motivo ha censurato la motivazione sul riconoscimento della recidiva. La Corte ha ritenuto il primo motivo manifestamente infondato e comunque reiterativo di una censura già esaminata, rilevando che i giudici di merito avevano valorizzato quantità e qualità della droga, modalità di custodia in magazzino con vedette, presenza di materiale per il confezionamento e di denaro contante di provenienza ingiustificata. Il secondo e il terzo motivo sono stati ritenuti infondati, poiché la motivazione sul diniego delle attenuanti generiche e sul riconoscimento della recidiva era congrua e basata su elementi decisivi quali i precedenti penali, la personalità del ricorrente e l'assenza di elementi positivi.

Norme richiamate

  • art. 73, comma 5, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    La lieve entità è configurabile solo quando la condotta presenti minima offensività, da valutarsi complessivamente secondo i dati quantitativi e qualitativi della sostanza, i mezzi, le modalità e le circostanze dell'azione; se uno degli indici è negativamente assorbente, le altre circostanze non incidono sul giudizio.

  • art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309

    La norma incriminatrice è richiamata quale base della condanna per detenzione di stupefacenti a fini di cessione.

  • art. 62-bis c.p.

    Il diniego delle attenuanti generiche può essere motivato richiamando gli elementi ritenuti decisivi o comunque rilevanti, senza dover confutare tutti i dati favorevoli dedotti dalla difesa.

  • art. 99 c.p.

    La recidiva può essere riconosciuta valorizzando i precedenti penali e la perdurante inclinazione a delinquere, quando la nuova condotta non appaia episodica ma espressiva di maggiore pericolosità.

Massime di principio

  • La valutazione della lieve entità nel traffico di stupefacenti richiede un apprezzamento unitario di tutti gli indici normativi; la rilevanza negativa di un solo indice può escludere la qualificazione attenuata anche se altri parametri siano favorevoli.
  • Il giudice di merito che neghi la lieve entità può fondare la decisione su quantità e varietà della droga, modalità organizzative della detenzione, disponibilità di strumenti per il confezionamento e presenza di denaro non giustificato.
  • Il diniego delle attenuanti generiche è legittimamente motivato quando il giudice indichi le ragioni decisive del mancato riconoscimento, senza necessità di un esame analitico di ogni elemento allegato dalla difesa.
  • La recidiva può essere affermata quando i precedenti penali e il complessivo profilo criminale dell'imputato evidenzino perdurante inclinazione a delinquere e assenza di segni di resipiscenza.
  • In cassazione non è consentito sostituire al giudizio di fatto del merito una diversa lettura delle prove, se la motivazione impugnata è congrua e non contraddittoria.

Come è indicizzato

MaterieSpaccioImpugnazioniPena e commisurazioneCircostanze del reato
RamiStupefacentiProcesso penaleParte generale
SottomaterieLieve entità
IstitutiRecidiva

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