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Sentenza

Sentenza n. 13296/2026 - Roma, Sezione 4

per l’annullamento - per quanto di ragione, della delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 35/22/CIR recante “Approvazione delle offerte di riferimento di TIM per gli anni 2021 e 2022 relative ai servizi di raccolta e terminazione delle chiamate nella rete telefonica pubblica fissa”, pubblicata sul sito web della medesima Autorità il 28.12.2022, non notificata e di ogni atto al predetto antecedente, conseguente, presupposto o connesso, con particolare riguardo, alla delibera 15/22/CIR, di consultazione pubblica ove occorrer possa, nonché alla delibera 13/22/CONS.

Giustizia amministrativa202304472

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IVSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: delibera AGCOM n. 35/22/CIR, nella parte relativa alla conferma per il primo semestre 2021 del prezzo del kit di interconnessione TDM/ISUP, nonché delibera n. 13/22/CONS quale atto presupposto

Esito

IRRICEVIBILITA

Favorevole al resistente (autorità regolatoria e incumbent)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha contestato la conferma, per il primo semestre 2021, delle tariffe già approvate per il kit di interconnessione TDM/ISUP nei servizi di raccolta e terminazione delle chiamate sulla rete telefonica pubblica fissa. Ha impugnato tempestivamente la delibera n. 35/22/CIR e, quale atto presupposto, la delibera n. 13/22/CONS di analisi dei mercati dell'interconnessione. La controinteressata ha eccepito l'inammissibilità del ricorso sostenendo che la scelta tariffaria era stata già direttamente compiuta dalla delibera di analisi di mercato, mentre la delibera successiva si era limitata ad applicarla. Il TAR ha inoltre rilevato che la delibera n. 13/22/CONS era stata pubblicata il 2 febbraio 2022, mentre il ricorso era stato notificato il 27 febbraio 2023, oltre il termine di impugnazione.

La decisione

Il TAR ha accolto l'eccezione preliminare. L'impugnazione della delibera n. 13/22/CONS è stata dichiarata irricevibile per tardività, poiché la delibera era stata notificata oltre un anno dopo la sua pubblicazione. L'impugnazione della delibera n. 35/22/CIR è stata dichiarata inammissibile per carenza di interesse: tale atto aveva natura meramente confermativa e priva di autonoma lesività, limitandosi a dare applicazione alla regola già puntualmente stabilita dalla delibera di analisi di mercato, che imponeva il mantenimento delle tariffe previgenti fino al 30 giugno 2021. Il giudice ha affermato che la delibera di analisi di mercato costituisce la cornice regolamentare vincolante, di rango superiore rispetto all'approvazione annuale dell'offerta di riferimento. Quando l'atto a monte stabilisce direttamente il prezzo, l'Autorità, nell'approvare l'offerta di riferimento, deve limitarsi a verificare formalmente la conformità dell'offerta alla prescrizione già adottata e non può rideterminare autonomamente la tariffa. L'annullamento della delibera n. 35/22/CIR non avrebbe quindi prodotto alcuna utilità concreta, perché in sede di riedizione del potere l'Autorità sarebbe comunque rimasta vincolata alla tariffa prevista dalla delibera n. 13/22/CONS. La ricorrente è stata condannata alle spese, liquidate in euro 1.500,00 oltre accessori in favore dell'Autorità e in euro 1.500,00 oltre accessori in favore della società controinteressata.

Norme richiamate

  • art. 29 c.p.a.

    L'impugnazione della delibera di analisi di mercato è stata dichiarata irricevibile perché il ricorso è stato notificato oltre il termine decadenziale decorrente dalla pubblicazione dell'atto.

  • art. 10, comma 3, delibera AGCOM n. 13/22/CONS

    Fino all’entrata in vigore del Regolamento Delegato 2021/654 della Commissione [30 giugno 2021] … il prezzo della porta d’interconnessione, TDM e IP, è pari a quello fissato nella delibera n. 329/20/CIR di approvazione dell’offerta di riferimento di TIM per gli anni 2019 e 2020. A far data dalla sua entrata in vigore, TIM è soggetta alle regole stabilite nel regolamento delegato con riferimento al trattamento economico delle porte d’interconnessione sia TDM che IP

    La disposizione aveva già fissato direttamente le tariffe applicabili nel primo semestre 2021, vincolando sia l'incumbent sia l'Autorità nella successiva approvazione dell'offerta di riferimento.

  • Regolamento delegato (UE) 2021/654 della Commissione

    La sua entrata in vigore il 30 giugno 2021 costituisce il momento a partire dal quale si applicano le regole europee sul trattamento economico delle porte di interconnessione.

Massime di principio

  • La delibera conclusiva dell'analisi di mercato, adottata dall'autorità nazionale di regolazione all'esito del procedimento rafforzato previsto per l'individuazione del significativo potere di mercato e degli obblighi regolatori, costituisce la cornice regolamentare vincolante per l'incumbent e per la stessa Autorità nella successiva approvazione dell'offerta di riferimento.
  • Quando la delibera di analisi di mercato stabilisce direttamente e puntualmente una tariffa, la successiva delibera di approvazione dell'offerta di riferimento deve limitarsi a verificare la conformità formale dell'offerta alla prescrizione a monte e non può autonomamente rideterminare il prezzo.
  • La delibera successiva che si limiti a confermare una prescrizione tariffaria già contenuta nell'atto presupposto non possiede autonoma portata lesiva; l'interessato deve impugnare tempestivamente l'atto presupposto, altrimenti l'impugnazione dell'atto meramente confermativo è inammissibile per carenza di interesse.
  • L'annullamento di un atto applicativo non determina un'utilità concreta quando, in sede di riedizione del potere, l'amministrazione sarebbe comunque vincolata da una prescrizione contenuta in un atto presupposto ormai inoppugnabile.
  • La tempestiva impugnazione dell'atto applicativo non riapre il termine per contestare la regola sostanziale già stabilita dall'atto presupposto: la mancata impugnazione di quest'ultimo ne determina la stabilità e vincola la successiva attività amministrativa.

Come è indicizzato

MaterieComunicazioni elettroniche e media (AGCOM)Termini e notificazione del ricorsoLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiAutorità indipendenti e regolazioneProcesso amministrativo
IstitutiDecadenza e tardivitàLegittimazione e interesse a ricorrereEffetto conformativo e riedizione del poterePrimato del diritto UE e disapplicazione

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