Sentenza n. 718/2026 - Latina, Sezione 1
per l'annullamento dell'ordinanza dirigenziale n. 152 del 15.09.2017 del Comune di Fondi - Settore IV - Pianificazione urbanistica e territoriale, con la quale sono state ingiunte al ricorrente la demolizione, a proprie cure e spese, delle opere eseguite e la rimessa in pristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La dichiarazione formale del ricorrente è stata ritenuta espressiva della perdita dell'interesse alla decisione e vincolante alla luce del principio dispositivo operante nel processo amministrativo. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate tra le parti, in ragione della decisione in rito.
Atto impugnato: Ordinanza dirigenziale comunale di demolizione delle opere abusive e di rimessione in pristino entro 90 giorni
Esito
Favorevole al resistente (comune)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato l'ordinanza dirigenziale n. 152 del 15 settembre 2017, con la quale il Comune di Fondi aveva ingiunto la demolizione, a sue cure e spese, delle opere eseguite e la rimessione in pristino dello stato dei luoghi. Dal testo della sentenza non risultano specificati i motivi di illegittimità dedotti. Nel corso del giudizio, il difensore del ricorrente ha depositato una dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.
Richiamato dal giudice nel quadro delle disposizioni processuali applicabili alla decisione.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Massime di principio
- La dichiarazione formale con cui il ricorrente manifesta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito comporta, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
- Quando il giudizio viene definito in rito per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice può compensare integralmente le spese di lite in ragione della natura della decisione processuale.
Come è indicizzato
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