Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 13054/2026 - Roma, Sezione 1T

Giustizia amministrativa202316922

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I TerOrdinanzaaltro

Atto impugnato: decreto di pagamento relativo agli onorari e alle spese del difensore per il gratuito patrocinio nel giudizio n. r.g. 16922/2023

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (ricorrente)

Prevale il privato

La controversia

Il difensore del ricorrente ha presentato istanza di correzione di errore materiale del decreto di pagamento, chiedendo di modificare la formulazione relativa alla liquidazione di euro 2.284,50, in modo da distinguere gli onorari dalle ulteriori voci di diritti, spese, IVA e CPA. Il TAR ha rilevato, inoltre, che nel dispositivo del decreto era stata omessa, per mero errore materiale, l'indicazione delle spese generali nella misura del 15% da computare sull'onorario spettante al difensore.

La decisione

Il TAR ha accolto l'istanza di correzione ai sensi dell'art. 86, comma 2, c.p.a. e ha disposto l'inserimento, dopo la formulazione del dispositivo del decreto di pagamento relativa alla liquidazione complessiva di euro 2.284,50 per onorari, diritti e spese, delle parole "spese generali nella misura del 15%,". La correzione riguarda il decreto di pagamento per onorari e spese del difensore del ricorrente ammesso al gratuito patrocinio. È stata ordinata alla Segreteria l'annotazione prevista dall'art. 86, comma 3, c.p.a.; il provvedimento dispone anche l'oscuramento dei dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 86, comma 2, c.p.a.

    Visto l’art. 86, co. 2, cod. proc. amm.

    Consente la correzione degli errori materiali contenuti nei provvedimenti giurisdizionali; il TAR lo ha applicato per integrare il dispositivo del decreto di pagamento con l'indicazione delle spese generali del 15%.

  • art. 86, comma 3, c.p.a.

    Ordina alla Segreteria l’effettuazione delle annotazioni di cui all’art. 86, co. 3, cod. proc. amm.

    Impone gli adempimenti di annotazione conseguenti alla correzione del provvedimento.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196

    Costituisce la base per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare il ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016

    Richiamato, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • L'errore materiale correggibile ai sensi dell'art. 86, comma 2, c.p.a. ricorre quando il provvedimento contiene un'omissione o un'imprecisione emendabile senza modificare la decisione sostanziale, come l'omessa indicazione di una voce accessoria della liquidazione già dovuta secondo il provvedimento.
  • La correzione di un decreto di pagamento può integrare il dispositivo con l'indicazione delle spese generali spettanti al difensore, quando la loro mancata menzione costituisca un mero errore materiale e non implichi una nuova valutazione della liquidazione.
  • Accolta l'istanza di correzione, la Segreteria deve effettuare le annotazioni previste dall'art. 86, comma 3, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieDecisione e riti speciali
RamiProcesso amministrativo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.