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Ordinanza

Ordinanza n. 763/2026 - Latina, Sezione 1

per l'annullamento dell'ordinanza n. -OMISSIS- del -OMISSIS- di demolizione delle opere realizzate e il ripristino dello stato dei luoghi. Per quanto riguarda i motivi aggiunti depositati il 19 ottobre 2017: per l'annullamento dell’ordinanza di demolizione n. -OMISSIS- del -OMISSIS- 2017;

Giustizia amministrativa201600528

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanze comunali di demolizione delle opere realizzate e di ripristino dello stato dei luoghi

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato un’ordinanza comunale di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi, proponendo anche motivi aggiunti avverso una successiva ordinanza di demolizione del 2017. Il giudizio era stato sospeso con precedente ordinanza fino alla conclusione del procedimento penale pendente presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, avente a oggetto, tra l’altro, l’accertamento del carattere abusivo dell’opera e relativo ai medesimi ricorrenti. In vista dell’udienza di smaltimento dell’arretrato, nessuna parte ha fornito informazioni o documentazione sulla sorte del procedimento penale.

La decisione

Il TAR non ha deciso il merito delle impugnazioni. Rilevato che il processo amministrativo permane in stato di quiescenza per effetto della sospensione già disposta e che non risultano aggiornamenti sul procedimento penale presupposto, ha formulato una richiesta di chiarimenti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina sullo stato del procedimento penale. Ha onerato i ricorrenti di notificare l’ordinanza alla sede reale della Procura entro dieci giorni dalla comunicazione della Segreteria e di depositare la prova del perfezionamento della notifica entro i successivi cinque giorni. La trattazione del merito è stata rinviata all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 20 novembre 2026. La Segreteria è stata inoltre incaricata di comunicare l’ordinanza alle parti e alla Procura; è stato disposto l’oscuramento dei dati identificativi dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell’ordinanza nell’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Posto a fondamento dell’oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare i ricorrenti.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità dei ricorrenti mediante oscuramento dei dati personali.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione

Testo integrale

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