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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 3700/2024 del 29/01/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto di competenza territoriale in relazione a un reato di truffa commesso tramite internet e realizzato mediante due bonifici istantanei SEPA effettuati dalla vittima dai suoi conto corrente presso la filiale di Narni (Intesa San Paolo) e accreditati su conti riconducibili agli indagati. La questione era se il luogo della consumazione e quindi la competenza territoriale dovessero individuarsi nel luogo di accredito sul conto del beneficiario (indicativamente a Siracusa) oppure nel luogo in cui la persona offesa ha effettuato l'operazione di disposizione patrimoniale (Narni), tenuto conto delle caratteristiche tecniche del bonifico istantaneo

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato la competenza territoriale del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Terni e ha disposto la trasmissione degli atti a detto Tribunale. La Corte ha ritenuto che il bonifico istantaneo SEPA, per le sue caratteristiche (esecuzione in pochi secondi, disponibilita immediata dei fondi al beneficiario, notifica istantanea e irrevocabilita), si assimili a strumenti di pagamento con accredito immediato e irreversibile (es. ricariche tipo Postepay). Perciò ai fini della consumazione della truffa on line va applicato il criterio del luogo in cui la persona offesa ha posto in essere l'atto dispositivo: il pagamento effettuato presso la filiale di Narni determina il locus commissi delicti nel Comune di Narni, che rientra nella competenza territoriale del Tribunale di Terni

Norme richiamate

  • art. 28, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.

    Citato come regola procedurale in relazione alla rimessione degli atti alla Corte per la risoluzione del conflitto; la Corte ha esercitato la funzione di verifica della corrispondenza tra fatto e fattispecie astratta nella sede di risoluzione del conflitto

  • art. 30 cod. proc. pen.

    Richiamato come norma che disciplina il procedimento per l'emersione e la risoluzione del conflitto di competenza tra magistrati; è la norma che ha giustificato la rimessione del conflitto alla Corte di cassazione

  • art. 31 cod. proc. pen.

    Richiamato insieme alle altre norme sul conflitto per la definizione del procedimento e per l'assegnazione degli atti all'organo competente

  • art. 8 cod. proc. pen.

    Usato come riferimento per l'individuazione del criterio territoriale applicabile; la Corte ha concreto-interpretato il criterio territoriale nella direzione che il luogo dell'atto dispositivo (dove la vittima ha disposto il pagamento) determina la competenza quando lo strumento di pagamento è immediato e irreversibile

Massime di principio

  • Nei casi di truffa contrattuale on line occorre distinguere in base allo strumento di pagamento: se il pagamento è immediato e irrevocabile (es. ricariche su carte prepagate o bonifico istantaneo SEPA) il momento e il luogo di consumazione sono quelli in cui la vittima ha effettuato l'operazione di versamento/disposizione
  • Quando il pagamento non è immediatamente irreversibile o la disponibilità dei fondi sul conto del beneficiario non è istantanea (es. bonifico tradizionale, pagamenti con possibilità di chargeback) il reato può considerarsi consumato nel luogo in cui i fondi sono effettivamente acquisiti dal beneficiario o dove si perfeziona la perdita patrimoniale
  • Per stabilire la competenza territoriale in truffe online è necessario accertare fattualmente le caratteristiche tecniche del sistema di pagamento utilizzato (tempistiche, irrevocabilità, disponibilità dei fondi, notifica di esito)
  • La qualificazione giuridica del fatto (condotta, evento, nesso causale) rimane compito del giudice chiamato a risolvere il conflitto: la Corte può riformulare la corretta collocazione della fattispecie e designare lorgano competente sulla base della reale dinamica dellatto dispositivo
  • In fase investigativa o difensiva è utile produrre documentazione bancaria che dimostri esattamente il momento di ordine, di esecuzione, laddebito e laccredito per chiarire quale luogo debba essere considerato locus commissi delicti

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