Cassazione Penale, Sentenza n. 12396/2025 del 31/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Vecchi era stato condannato per tentata rapina impropria per avere cercato di impossessarsi di generi alimentari e per avere usato violenza nei confronti del personale di vigilanza del supermercato. Il difensore ha impugnato chiedendo l'applicazione della nuova nozione del "fatto lieve" prevista implicitamente dalla pronuncia della Corte costituzionale n.86/2024, sostenendo che, per modalità, valore dei beni e minima violenza, il fatto rientra nell'attenuante che diminuisce la pena fino a un terzo.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso: ha ritenuto applicabile la pronuncia della Corte costituzionale n.86/2024 al caso in esame (fatti e modalità corrispondenti) e ha riconosciuto la circostanza attenuante della lieve entità del fatto. Ha annullato la sentenza impugnata nella parte relativa al trattamento sanzionatorio e ha rinviato ad altra sezione della Corte d'Appello per la determinazione concreta della pena, rilevando inoltre che la questione di diritto favorevole al ricorrente poteva essere dedotta in Cassazione anche se la pronuncia costituzionale era intervenuta dopo la presentazione del ricorso.
Norme richiamate
art. 628 codice penale, secondo comma
dichiarata incostituzionale nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità o circostanze dell'azione, ovvero per la particolare tenuità del danno o del pericolo, il fatto risulti di lieve entità (Corte costituzionale, sent. n.86/2024)
La Corte costituzionale ha ritenuto che anche le condotte di rapina/rapina impropria possono presentare "fatto lieve" (valore modesto dei beni, modalità di violenza minima) e che in tali casi la pena deve poter essere diminuita fino a un terzo
artt. 628 e 629 codice penale (richiamati in motivazione)
Viene richiamato come ambito materiale delle considerazioni della Corte costituzionale: anche reati disciplinati da questi articoli possono comprendere condotte di modesto disvalore e dunque beneficiare della temperie sanzionatoria prevista
Giurisprudenza: Sez. 6, n. 37102 del 19/07/2012
Principio secondo cui una sentenza costituzionale di accoglimento pubblicata dopo il deposito del ricorso per cassazione può essere invocata in Cassazione senza motivi aggiunti, purché il motivo originario abbia investito il punto oggetto della declaratoria
Sezioni Unite, n. 33040 del 26/02/2015 (Jazouli)
Principio che l'illegittimità della pena conseguente a declaratoria di incostituzionalità riguardante il trattamento sanzionatorio è rilevabile d'ufficio in Cassazione anche in caso di inammissibilità del ricorso, salvo ricorso tardivo
Massime di principio
- Dopo la sentenza della Corte costituzionale n.86/2024, le fattispecie di rapina o rapina impropria caratterizzate da valore modesto dei beni e modalità di violenza minimali possono configurare il "fatto lieve" e ottenere una diminuzione della pena fino a un terzo
- La pronuncia costituzionale a contenuto "additivo" può essere fatta valere in Cassazione anche se pubblicata dopo il deposito del ricorso, senza necessità di motivi aggiunti, purché il motivo originario consenta il controllo della questione da parte del giudice di legittimità
- Quando la Cassazione riconosce un'attenuante di nuovo conio rilevante per la determinazione della pena, essa può annullare la sentenza limitatamente al trattamento sanzionatorio e rinviare al giudice di merito per la concreta determinazione della pena
- La rilevazione d'ufficio dell'illegittimità del trattamento sanzionatorio è possibile in Cassazione (Sez. U), per cui la difesa non è sempre obbligata a prospettare la questione in primo grado o in appello per vederla poi applicata
- L'applicazione del "fatto lieve" richiede un accertamento fattuale: la sua riconoscibilità in Cassazione è più agevole quando i fatti del processo riproducono in modo sostanziale l'ipotesi presa in esame dalla Corte costituzionale
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