Cassazione Civile, Ordinanza n. 27073/2026 del 17/10/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha dichiarato estinto il giudizio per rinuncia del ricorrente, accettata dal controricorrente. Ha compensato integralmente tra le parti le spese del giudizio. Ha inoltre escluso l’ulteriore versamento del contributo unificato previsto dall’art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002, ritenendo che la natura eccezionale e latu sensu sanzionatoria della misura ne impedisca l’estensione interpretativa.
Esito
Favorevole al resistente (contribuente)
La controversia
La controversia trae origine da un avviso di accertamento relativo all’ICI per l’anno 2009. Il contribuente aveva impugnato l’avviso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Viterbo, che aveva rigettato il ricorso con sentenza n. 149/2017. La Commissione Tributaria Regionale del Lazio, con sentenza n. 7577/2018, depositata il 5 novembre 2018, aveva accolto l’appello del contribuente. Il Comune di Viterbo ha proposto ricorso per cassazione affidato a quattro motivi; il contribuente ha resistito con controricorso. Il 4 agosto 2026 il Comune ha dichiarato di rinunciare al ricorso, chiedendo la compensazione delle spese, e il controricorrente ha accettato la rinuncia, formulando la stessa richiesta. La Corte non ha quindi esaminato i quattro motivi di ricorso.
Norme richiamate
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002
Non ricorrono i presupposti per l’ulteriore versamento del contributo unificato ex art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002, trattandosi di misura la cui natura eccezionale, in quanto latu sensu sanzionatoria, impedisce ogni estensione interpretativa
La natura eccezionale e latu sensu sanzionatoria dell’ulteriore contributo unificato impedisce di estenderne in via interpretativa l’applicazione oltre i presupposti previsti.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso per cassazione, quando accettata dalla controparte, determina l’estinzione del giudizio.
- La natura eccezionale e latu sensu sanzionatoria dell’ulteriore contributo unificato previsto dall’art. 13, comma 1-quater, d.P.R. 115/2002 impedisce di estenderne l’applicazione in via interpretativa.
Come è indicizzato
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