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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 30387/2024 del 24/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Conflitto negativo di competenza relativo alla richiesta di riconoscimento della continuazione ex art. 671 cod. proc. pen. avanzata dall'imputato Vlase Vasilica. Il Tribunale di Trapani si era dichiarato incompetente ai sensi dell'art. 665, comma 4, trasmettendo gli atti al Tribunale di Marsala ritenendo ultima sentenza irrevocabile quella del Tribunale di Marsala del 28/10/2022 (irrevocabile 16/11/2022). Il Tribunale di Marsala, invece, ha sollevato conflitto sostenendo che l'ultima sentenza irrevocabile fosse quella del Tribunale di Trapani del 6/10/2015 (irrevocabile 23/11/2022). Il Pubblico Ministero ha concluso per la competenza del Tribunale di Trapani.

La decisione

La Corte ha dichiarato la competenza del Tribunale di Trapani e ha ordinato la trasmissione degli atti a detto Tribunale. Ha motivato che, in presenza di provvedimenti emessi da giudici diversi, la competenza del giudice dell'esecuzione spetta a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione dell'istanza (qui: 20/10/2023), anche se tale provvedimento non risultasse ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e che la sopravvenienza di ulteriori titoli esecutivi non altera tale regola. Dal certificato penale risultava che l'ultimo provvedimento divenuto esecutivo all'epoca della domanda era la sentenza del Tribunale di Trapani del 6/10/2015, divenuta esecutiva il 23/11/2022; ne consegue l'errore del Tribunale di Trapani nel declinare la competenza e l'obbligo di rimettervi gli atti.

Norme richiamate

  • art. 30 cod. proc. pen.

    Richiamato come norma pertinente al conflitto negativo di competenza sollevato tra organi giurisdizionali

  • art. 28 cod. proc. pen.

    La fattispecie è qualificata come conflitto negativo di competenza in quanto due organi hanno ritenuto che la competenza spettasse all'altro

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la richiesta di riconoscimento della continuazione, oggetto dell'istanza dell'imputato

  • art. 665, comma 4, cod. proc. pen.

    art. 665, comma 4, cod. proc. pen.

    Norma invocata dal Tribunale di Trapani per dichiararsi incompetente e trasmettere gli atti al Tribunale di Marsala

  • art. 23, comma 8, d.l. 28 ottobre 2020, n. 137

    art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137

    Norma richiamata per la presentazione della requisitoria del Pubblico Ministero

  • Giurisprudenza: Cass. Sez. 1, n. 16127 del 01/04/2021

    Cass. Sez. 1, n. 16127 del 01/04/2021, Rv. 281065 - 01

    Principio richiamato secondo cui la competenza del giudice dell'esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, spetta a quello dell'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile al momento della presentazione della domanda

Massime di principio

  • La competenza del giudice dell'esecuzione è determinata dall'ultimo provvedimento divenuto irrevocabile alla data di presentazione dell'istanza, anche se non ancora aggiornato nel casellario giudiziale
  • La sopravvenienza di titoli esecutivi successivi alla presentazione dell'istanza non trasferisce la competenza, che resta fissata al momento della domanda
  • Se due uffici giudiziari ritengono che la competenza spetti all'altro, si configura un conflitto negativo di competenza da risolversi secondo le norme sul conflitto tra organi giurisdizionali (art. 28 e ss. cod. proc. pen.)
  • Verificare sempre la data di irrevocabilità dei provvedimenti al momento della presentazione dell'istanza e non basarsi esclusivamente sull'eventuale omissione di aggiornamento del certificato del casellario
  • La posizione del Pubblico Ministero può essere determinante, ma la decisione finale si fonda sulla valutazione della data di irrevocabilità e sulla giurisprudenza consolidata

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