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Sentenza

Sentenza del 08/11/2018 n. 217 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia

Testo non disponibile

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente ha chiesto il rimborso dell'IRPEF trattenuta dal datore di lavoro nell'anno d'imposta 2013 sulle somme corrisposte a titolo di indennità sostitutiva della licenza ordinaria non fruita. Ha sostenuto che tali somme avessero natura esclusivamente risarcitoria, in quanto destinate a compensare la perdita del diritto al riposo, e che pertanto non dovessero essere assoggettate a imposizione fiscale.

La decisione

La Commissione Tributaria ha rigettato l'appello e confermato la sentenza di primo grado, ritenendo l'indennità sostitutiva delle ferie non godute soggetta a IRPEF. Il Collegio ha riconosciuto all'indennità una natura mista, risarcitoria e retributiva, precisando però che, ai fini tributari, prevale la sua riconducibilità alla retribuzione imponibile, poiché costituisce un'attribuzione patrimoniale derivante dal rapporto di lavoro. Il contribuente è stato inoltre condannato a rifondere all'Agenzia delle Entrate le spese del giudizio d'appello, liquidate in Euro 500,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • D.P.R. n. 917 del 1986, artt. 46 e 48, oggi artt. 49 e 51

    Ai fini prettamente tributari, l'indennità sostitutiva del riposo settimanale [...] è soggetta a tassazione a norma degli artt. 46 e 48 (ora 49 e 51) del D.P.R. n. 917 del 1986.

    Le somme percepite dal lavoratore in dipendenza del rapporto di lavoro rientrano nella nozione di reddito di lavoro dipendente e sono imponibili, salvo che siano espressamente escluse dalla legge. L'indennità per ferie non godute, anche se presenta una componente risarcitoria, mantiene natura imponibile.

  • Legge n. 482 del 1985, art. 2

    La formazione di una parte dell'indennità di buonuscita [...] alimentata con contributi interamente ed esclusivamente a carico del dipendente [...] non va sottratta all'imposizione fiscale ordinaria.

    La parte dell'indennità di buonuscita collegata al riscatto di periodi di servizio pre-ruolo resta soggetta all'imposizione fiscale ordinaria, poiché il versamento dei contributi serve al riconoscimento di un'anzianità convenzionale.

  • Cass. Sez. L, sentenza n. 1757 del 29 gennaio 2016

    L'indennità sostitutiva delle ferie non godute ha natura mista, sia risarcitoria [...] sia retributiva.

    La qualificazione dell'indennità può variare in base alla finalità esaminata: prevale la natura risarcitoria ai fini della prescrizione, mentre rileva la natura retributiva per il trattamento di fine rapporto, gli accessori e l'assoggettamento a contribuzione.

  • Cass. Sez. 6-5, ordinanza n. 8020 del 28 marzo 2017

    Un eventuale suo concorrente profilo risarcitorio non ne escluderebbe la riconducibilità all'ampia nozione di retribuzione imponibile.

    Ai fini fiscali e contributivi, l'indennità sostitutiva del riposo settimanale, equiparata a quella per ferie non godute, è imponibile perché corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro e non inclusa tra le erogazioni espressamente escluse.

  • Cass. Sez. 6-5, ordinanza n. 26247 del 9 dicembre 2016

    La parte dell'indennità [di buonuscita] [...] non va sottratta all'imposizione fiscale ordinaria.

    Il richiamo conferma che il carattere compensativo o previdenziale di una somma non comporta automaticamente l'esenzione fiscale; occorre verificare se la legge preveda espressamente l'esclusione dall'imponibile.

Massime di principio

  • L'indennità sostitutiva delle ferie o dei riposi non goduti è normalmente soggetta a IRPEF, anche quando svolge anche una funzione risarcitoria.
  • La natura risarcitoria di una somma non determina automaticamente la sua esenzione fiscale: ai fini tributari è decisivo verificare se l'erogazione deriva dal rapporto di lavoro e se rientra nella nozione legislativa di reddito di lavoro dipendente.
  • La qualificazione giuridica della stessa indennità può cambiare a seconda della questione esaminata: risarcitoria ai fini della prescrizione, ma retributiva ai fini fiscali, contributivi o del trattamento di fine rapporto.
  • Per ottenere il rimborso di ritenute su somme percepite dal lavoratore occorre dimostrare non solo la funzione compensativa della somma, ma anche l'esistenza di una specifica norma che ne escluda l'imponibilità.
  • In controversie analoghe, il contribuente soccombente può essere condannato al pagamento delle spese di lite, salvo compensazione motivata dal giudice.

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