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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 26716/2026 del 16/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (tribunale)

La controversia

La vicenda riguarda un procedimento con più imputazioni, tra cui un reato associativo finalizzato alla commissione di reati-fine di bancarotta fraudolenta, riciclaggio e reimpiego, e un autonomo capo per riciclaggio. Dopo che il Tribunale di Ancona aveva dichiarato la propria incompetenza territoriale limitatamente ad alcuni capi, il giudice di Macerata, ritenendosi a sua volta incompetente, aveva inizialmente rimesso gli atti con rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis c.p.p.; dichiarato inammissibile tale strumento perché non utilizzabile quando vi sia già stata una decisione sulla competenza territoriale, il giudice ha quindi sollevato conflitto negativo di competenza. Il tema era stabilire se la competenza dovesse spettare ad Ancona oppure a Macerata. Il criterio decisivo invocato dal giudice di Macerata era la connessione ex art. 12, comma 1, lett. c), c.p.p. tra il reato associativo e il reato-fine più grave o, a parità di gravità, più risalente, individuato nel capo 41 come commesso ad Ancona; inoltre, per il capo 66, si discuteva del luogo di consumazione del riciclaggio, ritenuto dal giudice di Macerata Ancona, in quanto lì era pervenuto il denaro sul conto destinatario dei bonifici.

La decisione

La Corte ha risolto il conflitto dichiarando la competenza territoriale del Tribunale di Ancona e disponendo la trasmissione degli atti a quel giudice. Ha ritenuto sussistente la connessione teleologica tra il reato associativo e i reati-fine così come descritta nel capo di imputazione, valorizzando la contestazione del pubblico ministero. Ha inoltre affermato che, ai fini della competenza per reati connessi, conta la contestazione formulata, salvo errori macroscopici e immediatamente percepibili. Per il capo 66, ha condiviso la tesi che il delitto di riciclaggio si consumi nel luogo in cui si realizza l’effetto dissimulatorio e dove pervengono le somme, quindi ad Ancona.

Norme richiamate

  • art. 24-bis c.p.p.

    non è utilizzabile il rinvio pregiudiziale sulla competenza territoriale quando vi sia già stata una precedente decisione sulla competenza; in tal caso il rimedio è il conflitto di competenza

  • art. 28 c.p.p.

    la situazione di stallo processuale derivante dal reciproco difetto di cognizione da parte di più giudici integra un conflitto di competenza devoluto alla Corte di cassazione

  • art. 12, comma 1, lett. c), c.p.p.

    la connessione finalistica tra reato associativo e reati-fine consente lo spostamento della competenza territoriale al giudice competente per il reato più grave o, a parità di gravità, per quello più risalente

  • art. 24 bis cod. proc. pen.

    richiamato nel testo come base del rinvio pregiudiziale, poi ritenuto inammissibile nella situazione concreta

Massime di principio

  • In tema di competenza territoriale per reati connessi, il giudice deve avere riguardo alla contestazione formulata dal pubblico ministero, salvo che essa presenti errori macroscopici e immediatamente percepibili.
  • La connessione teleologica ai fini della competenza può derivare dalla stessa struttura della contestazione, quando il reato associativo sia descritto come finalizzato alla commissione di reati-fine specificamente indicati.
  • Ai fini della competenza per connessione, non è necessario che vi sia identità soggettiva tra autori del reato mezzo e autori del reato fine, purché l’autore del reato mezzo abbia avuto presente la finalizzazione della propria condotta.
  • Il delitto di riciclaggio si consuma nel luogo in cui si realizza l’effetto dissimulatorio e ove pervengono le somme oggetto delle operazioni di sostituzione o trasferimento.
  • Quando due giudici declinano reciprocamente la cognizione del medesimo fatto, la controversia deve essere risolta mediante conflitto di competenza.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaRiciclaggio
RamiProcesso penaleDelitti contro il patrimonio

Testo integrale

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