Cassazione Penale, Sentenza n. 2772/2023 del 23/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto che il reato ascritto fosse ormai estinto per prescrizione per il decorso del termine quinquennale prima della pronuncia della sentenza di appello. Di conseguenza ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, pronunciando l'estinzione del reato per prescrizione. Decisione del 24 novembre 2022.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Bologna che aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Piacenza (sentenza 3.11.2017) per il reato ascritto dall'art. 76 del d.lvo n. 159/11, lamentando tra l'altro la violazione dell'art. 157 cod. pen. perché il reato era già prescritto prima della pronuncia della sentenza di appello. Il difensore ha depositato memoria a sostegno della doglianza.
Norme richiamate
d.lvo n. 159/2011, art. 76
Norma attributiva della fattispecie contestata al ricorrente; la Corte ha confermato che tale norma era il riferimento sostanziale della condanna di primo grado, ma l'accertamento della prescrizione ha reso irrilevante l'esito della responsabilità sostanziale
Applicato per accertare l'estinzione del reato per prescrizione: la Corte ha ritenuto che il decorso del termine quinquennale di prescrizione fosse avvenuto prima della sentenza di appello e, quindi, il reato si fosse estinto
Massime di principio
- Se il termine di prescrizione del reato si è compiuto prima della pronuncia di una sentenza di appello, la Corte d'appello deve dichiarare l'estinzione del reato per prescrizione e annullare la sentenza impugnata senza rinvio.
- La prescrizione può essere rilevata anche d'ufficio o su istanza del difensore in qualsiasi stato e grado del procedimento, e, quando intervenuta, estingue il reato rendendo inutilizzabili le statuizioni penali.
- In casi simili è fondamentale verificare con attenzione il dies a quo e l'eventuale sospensione o interruzione della prescrizione per calcolare correttamente il termine prescrizionale (es. termine quinquennale richiamato dalla Corte).
- La dichiarazione di prescrizione estingue il reato ma non equivale a un accertamento di non colpevolezza; implica semplicemente che non è più punibile e le sentenze anteriori devono essere annullate se la prescrizione è intervenuta prima della decisione impugnata.
- Per prevenire il rischio di inutili procedimenti, il difensore dovrebbe tempestivamente sollevare il vizio di prescrizione e produrre memorie e calcoli prescrizionali specifici, indicando eventuali atti che abbiano sospeso o interrotto il termine.
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