Cassazione Civile, Ordinanza n. 04583/2025 del 21/02/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (società)
La controversia
Nel giudizio principale definito con ordinanza della Corte di cassazione era stato rigettato il ricorso proposto dalla società contro l'Agenzia delle Entrate, con condanna alle spese. Nel dispositivo, tuttavia, pur essendo stata formulata nel controricorso espressa richiesta di distrazione delle spese in favore del difensore dichiaratosi antistatario, tale statuizione non era stata inserita per mero errore materiale. La società ha quindi chiesto la correzione dell'ordinanza ai sensi dell'art. 391-bis c.p.c. per ottenere l'aggiunta, nel dispositivo, dell'inciso relativo alla distrazione delle spese in favore dell'avvocato antistatario.
La decisione
La Corte ha accolto l'istanza di correzione dell'errore materiale, rilevando che dalla richiesta contenuta nel controricorso risultava il presupposto per la distrazione delle spese e che la sua omissione nel dispositivo dell'ordinanza costituiva un mero errore materiale emendabile con il procedimento di correzione. La Corte ha quindi disposto che nel dispositivo dell'ordinanza n. 12199/2024, dopo l'inciso "accessori di legge", fosse aggiunta la formula "somme distratte in favore dell'Avv. Antonio Condello dichiaratosi antistatario". Non sono state liquidate spese del procedimento di correzione, ritenuto di natura amministrativa.
Norme richiamate
Il procedimento di correzione degli errori materiali può essere utilizzato per emendare l'omissione, nel dispositivo, della distrazione delle spese in favore del difensore antistatario quando il relativo presupposto risulti dagli atti.
Richiamato indirettamente come modello del procedimento di correzione degli errori materiali, applicabile anche ai provvedimenti della Corte di cassazione.
Massime di principio
- L'omessa indicazione nel dispositivo della distrazione delle spese in favore del difensore antistatario, quando la relativa richiesta e il presupposto risultino dagli atti, integra un errore materiale correggibile.
- Il procedimento di correzione degli errori materiali ex art. 391-bis c.p.c. ha natura amministrativa e non consente di individuare una parte vittoriosa e una soccombente ai fini della regolazione delle spese del relativo procedimento.
- La correzione dell'errore materiale può consistere nell'integrazione testuale del dispositivo del provvedimento precedente, senza incidere sul contenuto decisorio sostanziale già assunto.
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