Cassazione Penale, Sentenza n. 49533/2022 del 29/12/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha accolto il ricorso ritenendolo fondato: ha rilevato che la recidiva applicata era quella semplice e che il decorso temporale fra le pronunce aveva determinato l'estinzione del reato per prescrizione alla data della sentenza d'appello. Di conseguenza ha annullato la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava per cassazione sostenendo che la Corte d'appello non aveva rilevato la prescrizione del reato. I giudici di merito avevano escluso la recidiva infraquinquennale e riconosciuto solo la recidiva semplice (il precedente definitivo risale al 16/10/2007); il reato per cui era stato condannato risulta commesso oltre cinque anni dopo quel precedente e tra la sentenza di primo grado (05/11/2013) e quella di appello (10/02/2021) erano trascorsi oltre 6 anni e 8 mesi, per cui il ricorrente deduceva che la prescrizione era intervenuta e la pronuncia d'appello avrebbe dovuto dichiararla.
Norme richiamate
art. 606, comma 1, lett. b) cod. proc. pen.
art. 606, comma primo, lett. b) cod. proc. pen.
Consente come motivo di cassazione la deduzione dell'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza impugnata
Sez. U, n. 12602 del 17/12/2015 (giurisprudenza)
La giurisprudenza di legittimità ammette il ricorso per cassazione che, anche con unico motivo, deduca l'estinzione del reato per prescrizione non rilevata dal giudice di merito
Massime di principio
- La prescrizione del reato può essere efficacemente dedotta in cassazione anche con un unico motivo quando sia maturata prima della pronuncia impugnata e non sia stata rilevata dal giudice di merito.
- Per valutare l'intervenuta prescrizione è fondamentale il calcolo preciso dei termini tra gli eventi processuali (es. data della sentenza di primo grado e della sentenza impugnata) e la verifica dei precedenti dell'imputato; documenti come il certificato del casellario sono rilevanti.
- La qualificazione della recidiva (infraquinquennale vs semplice) incide sull'aumento della pena, ma non impedisce che, se i termini temporali richiesti per la prescrizione sono trascorsi, il reato si estingua e la sentenza vada annullata per prescrizione.
- Se il giudice di merito omette di dichiarare la prescrizione, il difensore deve sollevare la questione tempestivamente e può proporre ricorso per cassazione reclamando l'annullamento per estinzione del reato.
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