Cassazione Civile, Ordinanza n. 04853/2023 del 16/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (pubblica amministrazione)
La controversia
La parte privata ha proposto ricorso per cassazione contro l'ordinanza del giudice di pace che aveva respinto l'opposizione al decreto prefettizio di espulsione emesso dal prefetto di Campobasso. Dal testo emerge che il ricorso è stato indirizzato contro il Ministero dell'interno e notificato presso l'Avvocatura generale dello Stato. Il motivo decisivo esaminato dalla Corte non attiene al merito dell'espulsione, ma alla corretta individuazione del soggetto contro cui proporre il ricorso per cassazione nel procedimento di opposizione al decreto prefettizio di espulsione dello straniero.
La decisione
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso. Ha ritenuto che, avverso il provvedimento emesso all'esito del giudizio di opposizione al decreto prefettizio di espulsione del cittadino straniero, il ricorso per cassazione debba essere proposto nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato e notificato presso la stessa. Poiché nel caso concreto il ricorso era stato proposto contro il Ministero dell'interno e notificato presso l'Avvocatura generale dello Stato, la Corte lo ha dichiarato inammissibile. Ha inoltre escluso l'applicazione dell'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, perché il processo è esente dall'obbligo del contributo unificato.
Norme richiamate
art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115 del 2002
non si applica al processo in esame, perché il procedimento è esente dall'obbligo di pagamento del contributo unificato
Massime di principio
- Nel giudizio di cassazione avverso il provvedimento che decide sull'opposizione al decreto prefettizio di espulsione dello straniero, il ricorso deve essere proposto nei confronti dell'autorità che ha emanato il decreto impugnato e notificato presso la stessa.
- La proposizione del ricorso contro un soggetto diverso da quello legittimato passivamente nel procedimento di opposizione al decreto di espulsione comporta l'inammissibilità del ricorso.
- Se il processo è esente dal contributo unificato, non trova applicazione l'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002.
Come è indicizzato
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