Cassazione Penale, Sentenza n. 14748/2023 del 06/04/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha rilevato preliminarmente l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione, con scadenza del termine prescrizionale il 10/04/2022 (tenuto conto degli atti interruttivi). Ha ritenuto che le censure difensive non fossero manifestamente infondate e, in conseguenza dell'estinzione del reato, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata e disposto la trasmissione degli atti al Prefetto di Bologna.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il ricorrente impugnava la sentenza di appello che, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Bologna, aveva rideterminato nei suoi confronti la pena in mesi quattro e euro 800 di ammenda per il reato di cui all'art.186 comma 7 C.d.S. Deduceva violazione di legge e vizio motivazionale per il rigetto della richiesta di ammissione all'istituto della messa alla prova e per il mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche.
Norme richiamate
art.186 comma 7 Codice della Strada
È la fattispecie penale contestata (guida in stato di ebbrezza o analoga ipotesi prevista dal comma 7); la Corte ha trattato la norma come titolo di accusa ma ha deciso l'annullamento per intervenuta prescrizione del reato ad essa riferito.
Massime di principio
- Se il termine di prescrizione del reato si è estinto prima della pronuncia definitiva, la Corte può annullare la sentenza senza rinvio per intervenuta prescrizione.
- Le censure difensive che non risultano manifestamente infondate devono essere valutate di merito o di legittimità: la loro esistenza può influire sull'esito della decisione di cassazione anche quando l'accertamento di fatto non è stato modificato.
- Il calcolo della prescrizione deve tener conto degli atti interruttivi; errori nel calcolo possono determinare l'estinzione del reato anche dopo sentenze di merito.
- L'estinzione per prescrizione comporta l'annullamento della condanna ma non equivale a una pronuncia di innocenza; restano possibili conseguenze amministrative fino a eventuali provvedimenti specifici.
- Quando un reato si estingue per prescrizione, gli atti processuali possono essere inviati alle autorità amministrative competenti (es. Prefetto) per gli eventuali adempimenti amministrativi correlati.
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