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Cassazione Penale, Ordinanza n. 34123/2025 del 17/10/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, ritenendo il motivo non specifico e comunque diretto a contestare in modo generico una valutazione discrezionale del giudice di merito sulla concedibilità della pena sostitutiva. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la decisione di merito. L'unico motivo riguardava la mancata applicazione di una pena sostitutiva, in particolare la detenzione domiciliare. La Corte di cassazione ha qualificato la doglianza come censura generica al corretto esercizio del potere discrezionale del giudice di merito, rilevando anche la genericità dell'istanza formulata oralmente nel corso della trattazione. Secondo l'ordinanza, il giudice di merito aveva motivato il diniego richiamando la condotta criminosa tenuta nel domicilio e la prognosi negativa fondata sui precedenti a carico.

Norme richiamate

Massime di principio

  • La censura in cassazione contro il diniego di una pena sostitutiva è inammissibile quando si limita a contestare in modo generico l'esercizio del potere discrezionale del giudice di merito senza indicare specifici vizi di legge o di motivazione.
  • La richiesta di applicazione di una pena sostitutiva deve essere formulata in modo specifico; una istanza generica, specie se proposta oralmente, non consente di fondare un valido motivo di ricorso.
  • Il giudice di merito può negare la detenzione domiciliare valorizzando elementi ostativi quali la condotta criminosa realizzata nel domicilio e una prognosi sfavorevole desunta dai precedenti penali.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

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