Cassazione Penale, Ordinanza n. 31096/2025 del 16/09/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi, ritenendo manifestamente infondati i motivi perché sostanzialmente diretti a sollecitare una rivalutazione del merito preclusa in sede di legittimità. Ha quindi condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato la sentenza della Corte d'Appello di Catanzaro che aveva confermato la loro condanna per bancarotta fraudolenta per distrazione. I due motivi di ricorso denunciavano violazione di legge in relazione al giudizio di penale responsabilità, ma, secondo la Corte di cassazione, in realtà miravano a ottenere una nuova valutazione degli elementi probatori e una diversa lettura delle risultanze istruttorie. La sentenza impugnata aveva invece fornito una motivazione puntuale e coerente sia sulla responsabilità sia sulla qualificazione giuridica delle condotte, ritenendo una ricorrente soggetto direttamente coinvolto nella gestione della fallita e entrambi beneficiari delle distrazioni.
Norme richiamate
Massime di principio
- Nel giudizio di cassazione non è consentito chiedere una rilettura degli elementi di fatto posti a base della decisione impugnata, né sollecitare una diversa valutazione delle prove più favorevole al ricorrente.
- La mera prospettazione di una ricostruzione alternativa e ritenuta più plausibile delle risultanze processuali non integra di per sé un vizio di legittimità.
- Quando la sentenza di merito contiene una motivazione puntuale, logica e giuridicamente corretta sulla responsabilità penale e sulla qualificazione giuridica dei fatti, il ricorso che miri solo a contrapporre una diversa lettura del materiale probatorio è inammissibile.
- In tema di bancarotta fraudolenta per distrazione, è sufficiente che la motivazione di merito individui in modo coerente il coinvolgimento gestionale del soggetto e la sua qualità di beneficiario delle distrazioni per sostenere l'affermazione di responsabilità.
Come è indicizzato
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