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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 43445/2023 del 26/10/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza del Tribunale di Salerno del 01/12/2022 che aveva condannato Marruso per il reato di cui all'art. 582 c.p.; il ricorrente deduceva violazione di legge e vizio di motivazione con riferimento alla valutazione della prova, contestava la prescrizione del reato anteriore alla pronuncia impugnata e chiedeva la revoca delle statuizioni civili conseguenti.

La decisione

La Corte ha ritenuto fondato soltanto il motivo relativo alla prescrizione: ha accertato che il termine di prescrizione era decorso il 12 novembre 2021 anche considerando 219 giorni di sospensione, e quindi ha annullato senza rinvio la sentenza agli effetti penali perché il reato si è estinto per prescrizione. Ha invece dichiarato inammissibile il motivo relativo alla prova e ha precisato che la dichiarazione di prescrizione in sede d'appello non travolge le statuizioni civili, quindi il ricorso è stato dichiarato inammissibile quanto agli effetti civili.

Norme richiamate

  • art. 582 cod. pen.

    Norma che definisce il reato per cui Marruso era stato condannato; la Corte non ha discusso nel merito la responsabilità perché ha ritenuto estinto il reato per prescrizione

  • disposizioni sulla prescrizione del reato

    La Corte ha interpretato il calcolo del termine di prescrizione includendo 219 giorni di sospensione e ha ritenuto che, essendo la prescrizione maturata prima della pronuncia d'appello, il reato si è estinto penalmente; tuttavia ha affermato che la prescrizione penale non estingue automaticamente le statuizioni civili

Massime di principio

  • La prescrizione maturata in sede d'appello può determinare l'annullamento della condanna penale senza rinvio quando il reato si è estinto prima della pronuncia, anche se la valutazione della responsabilità resta ininfluente per effetto della prescrizione
  • La dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione in appello non comporta automaticamente l'annullamento delle statuizioni civili: le questioni civili devono essere trattate separatamente e possono restare operative
  • Le doglianze che insistono su valutazioni di fatto o sulla valutazione della prova possono essere dichiarate inammissibili se il ricorso è fondato essenzialmente su questioni di fatto anziché su profili di diritto
  • Nel calcolo della prescrizione è necessario considerare periodi di sospensione (es. 219 giorni nel caso) che possono incidere in modo decisivo sulla decorrenza del termine
  • In situazioni analoghe è strategico supportare il motivo di diritto (es. prescrizione) con un calcolo chiaro dei termini e documentazione sulla sospensione: se questo motivo è accolto, l'esito penale può essere favorevole anche se restano spese civili o risarcitorie

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